Domenica, 24 Ottobre 2021
Attualità

Perché le stazioni di Policlinico e Castro Pretorio sono chiuse da quasi un anno e quando riapriranno

A che punto siamo con i lavori alle fermate della metro B Castro Pretorio, chiusa dall 5 ottobre 2020, e Policlinico, bloccata dal 29 novembre 2020

Dovevano rimanere chiuse pochi mesi e invece le fermate della metro B Castro Pretorio e Policlinico sono sbarrate quasi da un anno. Lo sanno bene gli universitari de La Sapienza di Roma, così come i tanti lavoratori di viale Regina Margherita, improvvisando percorsi alternativi col trasporto pubblico. In tanti hanno dovuto ripiegare sull'auto, per non scommettere su coincidenze e mobilità di Roma, a discapito però del traffico cittadino. Certo, con la pandemia gli spostamenti sono diminuiti, ma è dall'autunno 2020 le due stazioni sono inaccessibili.

Precisamente, Castro Pretorio dal 5 ottobre 2020, Policlinico da poco dopo, il 29 novembre.

Quasi un anno dopo, il servizio è ancora sospeso e sulla linea B sono fuori gioco su due delle fermate più importanti per gli studenti. Torna la didattica, ma Castro Pretorio e Policlinico rimangono chiuse. E non è un caso perciò che lo scorso 13 settembre siano cominciate le prime manifestazioni, per chiedere quanto altro tempo debba passare prima di vederle riaperte. A cosa è dovuta tutta quest'attesa?

Perché Policlinico e Castro Pretorio sono chiuse?

Policlinico è stata chiusa per manutenzione il 29 novembre 2020. Il 5 ottobre era toccato invece a Castro Pretorio. Entrambe le fermate sono state sospese per "lavori di sostituzione integrale degli impianti di traslazione, scale mobili e ascensori, arrivati a fine vita tecnica dopo 30 anni di utilizzo". Trascorsi 30 anni, gli impianti necessitano infatti di manutenzione per far fronte all'elevato numero di viaggiatori: per fare un esempio, solo nel 2019 Policlinico ha raccolto 4,8 milioni di utenti.

Perché tanto tempo per riaprire le due fermate?

Al momento della chiusura, i lavori avrebbero dovuto interessare infatti le scale di Castro Pretorio e quelle di Policlinico. Sono però subentrati altri problemi che hanno allungato i tempi. Nel dettaglio sono state individuate secondo quanto informa Atac interpellata da RomaToday infiltrazioni di acqua, per entrambi le stazioni. Si parla invece della presenza di materiale nocivo da rimuovere per la fermata di Castro Pretorio.

“L’azienda sostiene che i lavori siano con chiusi da fine estate", precisa Daniele Fuligni, segretario FILT CGIL Roma e Lazio. "Il problema è che ci sono stati dei ritardi perché a Castro Pretorio sono stati trovati dei residui d’amianto che hanno portato ad ampliare le lavorazioni".

Quando riapriranno le stazioni?

La domanda che tutti si pongono. Quando riapriranno? Secondo l'Ufficio stampa di Atac "i lavori a Castro Pretorio sono chiusi da alcuni giorni, mentre i collaudi dell'Ustif (Ufficio speciale trasporti a impianti fissi del ministero delle infrastrutture) sono in corso. Per quanto riguarda i lavori a Policlinico, sono ormai agli sgoccioli ed anche lì poi sono previsti i sopralluoghi dei tecnici dell'Ustif". Tempi? Nessuno si sbilancia. Il 5 ottobre intanto incombe l'anniversario della chiusura di Castro Pretorio, ma da festeggiare ci sarà ben poco.

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Perché le stazioni di Policlinico e Castro Pretorio sono chiuse da quasi un anno e quando riapriranno

RomaToday è in caricamento