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Mercoledì, 21 Febbraio 2024
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Roma rende omaggio a Maurizio Costanzo: in centinaia per l'ultimo saluto in Campidoglio

Ad accogliere il feretro due dei figli del giornalista e il sindaco Gualtieri. Insieme alla bara sono stati portati all'interno quattro vasi di rose bianche. In fondo alla sala, tra le corone quella di Roma Capitale e della Regione Lazio

Un via vai di gente. Amici, fan, cittadini, politici, vip. Roma è in lutto per Maurizio Costanzo. Dalle 10.30 di sabato mattina, un flusso costante di persone ha reso omaggio al giornalista romano morto venerdì 24 febbraio. In tanti si sono presentati alla camera ardente in Campidoglio. Fin dai primi momenti almeno più di un centinaio di persone si sono messe in fila per ricordarlo, prima dei funerali solenni che si terranno lunedì alle 15 alla Chiesa degli Artisti di Piazza del Popolo.

A fare gli onori di casa, il sindaco di Roma Roberto Gualtieri, accanto ai due figli più grandi di Costanzo, Camilla e Saverio, e alla prima moglie Flaminia Morandi. Alla Sala della Protomoteca si potrà accedere fino alle ore 18.00 di domenica. Presenti anche Maria De Filippi insieme al figlio adottivo Gabriele sono arrivati a metà mattina, visibilmente commossi.

Nella camera ardente le corone del Comune di Roma, della Regione Lazio e una foto sorridente di Costanzo posata sul feretro, con scritto "Maurizio Costanzo Show". C'è chi ha portato dei fiori, chi un disegno raffigurante una tartaruga. Si racconta che Costanzo regalasse sempre delle tartarughine a chi lo andava a trovare.

Video | A Roma in tanti rendono omaggio a Costanzo, Gualtieri: "Gli dobbiamo molto"

Vip e politici omaggiano Costanzo

"C'è un omaggio commovente dei romani e delle romane a un gigante della televisione della cultura e del giornalismo. Una persona molto dolce e simpatica, un professionista inarrivabile", ha detto il sindaco Gualtieri.

Oltre al sindaco, anche Svetlana Celli. Tra i primi colleghi e amici di Costanzo ad arrivare in Campidoglio, l'ex sindaco di Roma, Francesco Rutelli che ha detto "Lui ha aiutato milioni di italiani a capire ed esplorare la vita. Nel suo modo spiritoso, sobrio, curioso, per capire cosa c'è dietro l'angolo".

Con lui, la moglie, la giornalista Barbara Palombelli. Poco dopo, a varcare l'ingresso della camera ardente sono stati Gianni Ippoliti, Mara Venier, Rudy Zerbi, Ermete Realacci e Valerio Mastandrea, entrato con una rosa in mano. Visibilmente commosso il conduttore Pierluigi Diaco che di Costanzo è stato un grande amico, di lui ha detto: "L'ho conosciuto a 15 anni. È stato tutto nella mia vita, un alleato, un maestro, un papà". 

A visitare la camera ardente, anche Fiorello e Vincenzo Salemme, accolti dall'assessore Alessandro Onorato e dal figlio di Costanzo, Saverio. Nella sala della Protomoteca è arrivata anche Virginia Raggi, l'ex sindaca di Roma: "Sono venuta a salutare una grande persona che posso dire di aver conosciuto e che è diventato mio amico, e ne sono onorata. Ci siamo conosciuti tardi, ce lo dicevamo sempre, e ridevamo di questo. Abbiamo provato un po' a recuperare il tempo che ci è mancato. È un brutto momento".

In tarda mattinata, alla camera ardente, è arrivata anche Maria De Filippi, passando da un ingresso laterale. Con lei, il figlio adottivo della coppia, Gabriele, in lacrime. Insieme si sono messi in prima fila nei posti per parenti e amici e la conduttrice, completo e occhiali neri, continua a parlare con il figlio per consolarlo, guardando anche il flusso di persone che arriva in omaggio al marito.

Presente anche la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni: "Maurizio Costanzo ci lascia l'eredità di un grande giornalismo, capace di dialogare con tutti, capace di capire che alla fine la dimensione umana delle cose è molto importante. Perché lui era sicuramente una persona che aveva le sue idee, ma questo non gli impediva di cercare di capire tutti. Gli interessava il carattere umano delle persone. Non ce ne sono moltissimi di giornalisti che sappiano fare quello che ha fatto Maurizio Costanzo in questi anni".  

Maurizio Costanzo morto all’età di 84 anni

Maurizio Costanzo, giornalista, paroliere, conduttore televisivo e ideatore di format, è morto all’età di 84 anni – nella giornata di venerdì 24 febbraio – mentre era ricoverato presso la clinica Paideia. Costanzo ha firmato decine di programmi radiofonici, televisivi e commedie teatrali. Ha raggiunto la grande popolarità nel 1976, conducendo in Rai il talk-show Bontà loro. Ma il suo nome è legato soprattutto al Maurizio Costanzo show, che dal 1982 è entrato nelle case di milioni di italiani. Tra i suoi programmi più noti, anche Buona domenica. Dal 1995 era sposato con Maria De Filippi. Scampò anche a un attentato di Cosa Nostra. Di recente aveva collaborato con l'As Roma. 

Romano e romanista

Tifosissimo della As Roma, Costanzo amava moltissimo la sua città. L'aveva raccontata da cronista sulle pagine del quotidiano romano Paese Sera. Nella sua Roma era stato anche direttore artistico del Teatro Brancaccio, organizzatore del Natale di Roma nel 2021 e responsabile della comunicazione esterna dell'AS Roma, incarico che ha lasciato dopo pochi mesi. Da giornalista ha lavorato per TV Sorrisi e Canzoni ed è stato caporedattore del settimanale Grazia. Il salotto del Teatro Parioli è stato per anni la sua seconda casa per il Maurizio Costanzo Show che ha visto sedere sulle poltrone di velluto tantissimi personaggi, dalla musica alla tv.

Il funerale nella chiesa degli artisti

Dalla mattina di sabato (10.30) al pomeriggio di domenica alle ore 18, è allestita la camera ardente in Campidoglio, nella Sala della Protomoteca. Per l’ingresso è consigliato l’uso della mascherina FFp2. I funerali del giornalista si terranno lunedì, presso la Chiesa degli Artisti in piazza del Popolo alle ore 15.00. Le esequie saranno trasmesse in diretta sui canali Mediaset e Rai.  

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