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Mascherine (immagine d'archivio)

Mascherine (immagine d'archivio)

Coronavirus: a Frascati mascherine monouso obbligatorie in supermercati e alimentari

A stabilirlo un'ordinanza del sindaco Roberto Mastrosanti: "Provvedimento necessario per tutelare acquirenti ed esercenti"

Mascherine obbligatorie nei supermercati, contro la diffusione del coronavirus, per i cittadini del comune di Frascati. Il sindaco del comune dei Castelli romani Roberto Mastrosanti lo ha disposto attraverso l'ordinanza n.76 del 8-04-2020, e riguarda tutti gli esercizi di vendita di generi alimentari. 

"Questo tipo di approvvigionamento – spiega il sindaco - può causare il non mantenimento della distanza interpersonale disposta con le misure di contrasto all’epidemia in essere, nonché la manipolazione delle merci anche da soggetti asintomatici. Per questo motivo diventa necessario, al fine di tutelare non solo chi acquista, ma anche gli esercenti e i loro dipendenti dei punti vendita, il rafforzamento, in via cautelativa l’utilizzo delle mascherine chirurgiche". Come fare se non si è riusciti a procurarsele?

"Coloro che fossero sprovvisti della mascherina, possono rivolgersi direttamente all’esercizio commerciale che potrà, con spirito di collaborazione, porle in vendita, a prezzo di costo, con obbligo di indossarle prima di accedere nell’esercizio. Tale obbligo non si applica ai bambini di età inferiore ai sei anni e alle persone che non tollerino l’utilizzo delle mascherine a causa di particolari condizioni psicofisiche attestate da certificazione rilasciata da persona abilitata alla professione medica. È obbligatorio inoltre - continua il sindaco - favorire l’ingresso prioritario, nella fascia oraria dalle ore 09:30 alle ore 11:30, a persone come gli anziani oltre i 70 anni, persone con disabilità e donne in stato di gravidanza, organizzando opportunamente a cura del gestore dell’esercizio commerciale, la gestione del flusso di accesso ai locali di vendita".

Al tal proposito, le Regioni stanno andando in ordine sparso con provvedimenti differenti da territorio a territorio. In Lombardia e Veneto l'obbligo è generico ed esteso a qualunque tipo di spostamento. Niente è stato ancora stabilito nel Lazio. Si attendono a riguardo disposizioni a livello nazionale, che con ogni probabilità interesseranno la fase 2 dell'emergenza, quella che vedrà a data ancora da stabilire la graduale riapertura delle attività produttive. 

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