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Gruppi di acquisto e produttori locali: in una mappa la rete dell'economia solidale

Sulla piattaforma della Rete di economia sociale e solidale di Roma anche un vademecum per spiegare ai cittadini come avviare un Gruppo di Acquisto Condominiale

A due settimane dal lancio della campagna 'Condomini solidali', che ha portato i prodotti della filiera agricola locale in molti appartamenti della città, la Rete economia sociale e solidale di Roma, Ress Roma, ha attivato un nuovo portale (www.ressroma.it) dove è possibile trovare una mappa dell’economia sociale e solidale per localizzare i piccoli produttori locali, le cooperative sociali, le botteghe del commercio equo che si sono attivati per fare consegne a domicilio assicurando uno sbocco alla loro produzione, biologica e di qualità. Oltre a questi sono registrati i gruppi d’acquisto solidali e condominiali che si sono attivati a sostegno di questa filiera. 
L'interesse verso la campagna promossa per attivare e rafforzare il legame tra un'ottantina di piccoli produttori locali colpiti dalla crisi e consumatori solidali, fa sapere Ress Roma, ha riscosso successo.

"L’obiettivo della campagna conferma la sua validità: sostenere sia le famiglie e chiunque abbia bisogno di una spesa a domicilio (potenzialmente tutte e tutti noi) sia la vasta rete di piccoli produttori a filiera corta, biologici e a garanzia partecipata, che hanno scelto di lavorare la terra, e che potrebbero costituire la spina dorsale di un sistema alimentare e di distribuzione basato sul rispetto del lavoro, della biodiversità dei territori e dell’ambiente". 

Tutti possono contribuire a costruire e ad arricchire la mappa segnalando on line nuovi produttori disponibili alle consegne a domicilio e l’attivazione di nuovi punti di distribuzione tra i consumatori solidali. "In questo modo", continua la nota "raccoglieremo ulteriori adesioni ad un progetto che, a partire dall’emergenza di queste settimane, vuole contribuire a trasformare l’economia a Roma. La spesa al supermercato non è necessaria per tutti. È invece necessario garantire il diritto di tutte e tutti a un cibo sano, ad un lavoro degno e ad abitare una terra non contaminata e infestata dai pesticidi, dalle monocolture, e dagli allevamenti intensivi".

Online è anche possibile trovare un vademecum per spiegare ai cittadini e alle famiglie come avviare un Gruppo di Acquisto Condominiali(https://ressroma.it/come-organizzare-un-gruppo-di-acquisto-condominiale/), anche con il supporto dei Gruppi d’Acquisto Solidale diffusi capillarmente sul territorio romano che sono rimasti attivi anche in questo periodo; una Bacheca per il Mutuo aiuto, dove raccogliere proposte ed offerte per facilitare lo scambio di relazioni solidali che si stanno moltiplicando in questo momento; una sessione di notizie dove sono segnalate le iniziative che stanno attivando i singoli soci che fanno parte della Ress Roma composta da oltre cinquanta realtà tra associazioni, cooperative e imprese sociali (https://ressroma.it/chi-siamo/).

Obiettivo oltre all'emergenza attuale è quello di "mettere in campo politiche pubbliche e del cibo adeguate al cambiamento di questo modello di sviluppo insostenibile e dunque chiedere alle istituzioni un impegno maggiore per rimuovere vicoli e limitazioni che hanno creato molte difficoltà alla filiera dei piccoli produttori locali". Per questo è stata sottoscritta una lettera con una serie di richieste: "Riaprire i mercati contadini di prossimità; legittimare le procedure per le attività di piccola distribuzione organizzata come i GAS e i GAC; destinare l’acquisto dei buoni spesa prevedendo il loro utilizzo o a sostegno delle famiglie in difficoltà o per l’acquisto di prodotti presso aziende agricole abilitate alla vendita diretta. 

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