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La manifestazione del popolo delle palestre contro il dpcm Conte: "Abbiamo rispettato i protocolli, vogliamo lavorare"

La protesta di sportivi, insegnanti e titolari di palestre contro l'ultimo provvedimento che li costringe a chiudere le attività fino al 24 novembre

 

Arrabbiati, delusi, preoccupati. Il popolo della palestre, come loro stessi si definiscono, si unisce e scende in piazza nella mattinata di oggi, martedì 27 ottobre, per ribadire soprattutto una cosa: “Siamo lavoratori”. L’ultimo dpcm firmato dal premier Giuseppe Conte, li obbliga alla chiusura fino al 24 novembre.

In piazza di fronte al Pantheon quasi un migliaio di persone. Un’iniziativa che vede insieme sportivi, insegnanti e proprietari di palestre. “Abbiamo rispettato i protocolli ma ci hanno chiuso Los tesso - dice un istruttore di boxe -. Soprattutto in questo momento lo sport no può essere negato perché è salute, serve come valvola di sfogo”. “Senza lavoro a Natale non ci arriviamo proprio - sottolinea invece un’altra -. Non ci considerano proprio come categoria di lavoratori e siamo arrabbiati per questo”.

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