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Domenica, 27 Novembre 2022
Attualità

Blitz al Visconti e al Manara: diventano 7 i licei romani occupati

Ma non è finita qui. Si attendono altre occupazioni nelle prossime ore

Tra la sera e la notte del 20 novembre altri due licei sono stati occupati: prima il Visconti, poi il Manara. Con una differenza: nel primo caso sembra esserci un accordo tra la dirigenza e il collettivo studentesco, tanto che sul sito della scuola è stato annunciato che le lezioni riprenderanno il 25 novembre. Mentre dalla presidenza del classico di Monteverde fanno sapere di aver allertato l'autorità giudiziaria chiedendo uno sgombero immediato.

Tutti i licei occupati a Roma da ottobre ad oggi

I licei classici Visconti e Manara, uno in pieno centro in piazza del Collegio Romano e l'altro a via Basilio Bricci a Monteverde, allungano l'elenco di istituti superiori che hanno occupato da ottobre a oggi. Aveva iniziato l'Argan, artistico di Don Bosco, ma il blitz di Osa Roma è durato poche ore, il 10 ottobre. Due settimane dopo, ecco la prima occupazione andata a buon fine: il liceo Albertelli di via Manin all'Esquilino. Il 9 novembre il Mamiani di Prati, per la terza volta nel giro di un anno e mezzo, a cavallo di due anni scolastici. Il giorno prima aveva occupato l'artistico Enzo Rossi al Tiburtino III, in questo caso iniziativa supportata da Osa Roma. Il 14 novembre in un pomeriggio occupano il Montessori in zona Pinciano e il Tasso a via Sicilia (che ha concluso la protesta domenica 20 novembre). Sono quindi sette i licei completamente occupati in un mese e mezzo, con forme di protesta alternative - soprattutto picchetti e scioperi - registrati anche altrove, come per esempio il Cavour, l'Amerigo Vespucci, il Plinio, il Plauto e il Giordano Bruno. 

La protesta del Visconti finirà giovedì 25 novembre: "No alternanza scuola-lavoro e abrogazione decreto anti-rave"

Al Visconti già il 9 novembre era andata in scena una protesta fuori dall'edificio di piazza del Collegio Romano, per chiedere l'abbattimento delle barriere architettoniche che rendono difficile, se non impossibile, l'accesso a scuola per due studenti con disabilità. In particolare Pietro, 14 anni - la cui storia è stata raccontata a RomaToday dal padre Stefano - ogni mattina è costretto a farsi prendere di peso per superare l'imponente scalinata. Il picchetto era diventato un mini-corteo fino al vicino Palazzo Valentini, sede della Città Metropolitana. Incontrato il capo di gabinetto e il delegato per l'edilizia scolastica, gli studenti in agitazione avevano ottenuto la promessa scritta di intervento entro la fine dell'anno solare. Ma per il collettivo studentesco "le risposte sono state vaghe e insufficienti - accusano - escludendo la possibilità di una soluzione permanente che elimini il disagio". Ma non è solo questo il motivo che ha spinto un gruppo di alunni a occupare il più antico liceo romano: "Ci uniamo agli altri collettivi italiani nel chiedere l'immediata abolizione dell'ex alternanza scuola lavoro - si legge nel comunicato - che nell'ultimo anno ha causato la morte di tre nostri coetanei: Lorenzo Parrelli, Giuseppe Lenoci e Giuliano De Seta". Inoltre, dito puntato sul decreto anti-rave, il 434-bis: "Chiediamo l'immediata abolizione - aggiungono - perchè la sua vera finalità è impedire le manifestazioni spontanee e la nascita di movimenti di protesta come quello studentesco dell'anno passato". Nel frattempo sul sito del Visconti si legge che "le lezioni di martedì 22 e mercoledì 23 non si potranno svolgere causa occupazione e che nella giornata di giovedì 24 la scuola sarà sanificata e riordinata, per tanto le lezioni riprenderanno regolarmente venerdì 25". 

Al Manara è scontro preside-occupanti

Tutt'altro lo spirito al Manara. La dirigenza scolastica ha pubblicato un avviso nel quale comunica che "un gruppo di studenti è penetrato nel liceo, ha esposto uno striscione e sta impedendo al resto degli studenti e alle componenti della comunità di entrare nell'edificio per esercitare il dititto allo studio e al lavoro".  "Appare inoltre paradossale - aggiunge la dirigenza - che talvolta mentre si inneggia alla legalità democratica, nei fatti la si neghi. Verrà sporta denuncia alle Autorità competenti e verrà inoltrata alle stesse la richiesta di sgombero immediato".  

Le agitazioni non sono finite

Da quello che è possibile sapere, non sono finite le agitazioni nei licei romani. Anzi. Già da oggi, lunedì 21 novembre, almeno altri due istituti superiori dovrebbero occupare e nei prossimi giorni la lista si allungherà. Fino a prima delle vacanze di Natale quasi in ogni quadrante della Capitale ci saranno licei occupati e la protesta non finirà con il nuovo anno. 

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