Attualità Monteverde / Via Bernardino Ramazzini

Liquami nel magazzino di Salvamamme, inutilizzabili migliaia di vestitini: “E’ disastro in piena emergenza”

Gli abiti per neonati e bambini erano stati donati ante virus: "Avrebbero vestito miglaia di piccoli. Chi può ci aiuti con capi nuovi"

il deposito di Salvamamme distrutto

Lo scoppio di una conduttura fognaria e i liquami che si disperdono nel magazzino rendendo inutilizzabili migliaia di piccoli capi di abbigliamento. E’ successo in uno dei depositi utilizzati da Salvamamme, l’associazione che da anni si occupa di dare supporto a mamme e bambini in difficoltà. 

Distrutto il magazzino di Salvamamme

Un’attività di sostegno che non si ferma mai, ancor più frenetica in questo periodo di emergenza sanitaria ed economica durante la quale a rivolgersi al centro con sede in via Ramazzini non sono soltanto le numerose famiglie seguite da tempo ma anche centinaia di quelle impoverite dalla crisi da Coronavirus

Così l’allagamento del magazzino e la distruzione di numerosi capi di abbigliamento per neonati e bambini per l’associazione rappresenta “un disastro”. Non usa mezzi termini Grazia Passeri, presidente di Salvamamme. “Quelli andati persi erano tutti vestitini della boutique bebè: capi ricevuti ante virus, lavati e piegati. Molti erano nuovi. Avrebbero vestito migliaia di bambini”. 

Migliaia di vestiti per bambini inutilizzabili

Non ci sono più. Salvamamme deve dunque rimboccarsi le maniche e rincorrere un’emergenza nell’emergenza. Si perché al momento l’associazione non accetta l’usato: “Non possiamo prenderlo. La sanificazione dei panni è una questione seria che riguarda la salute dei bambini quindi vogliamo essere certe, sentendo il parere degli esperti, dei prodotti che possiamo utilizzare per garantire la dovuta igienizzazione dei capi rispettando la delicatezza di chi li indossa”. 

L'appello di Salvamamme: "Donateci abiti nuovi"

Da qui l’appello alla città e oltre. “Chi può ci porti capi nuovi che non ha utilizzato. Ci rivolgiamo anche a negozi e negozianti del settore: se ci sono fondi di magazzino o capi difettati, che le noste volontarie possono riparare, ci farebbero davvero comodo. Salvamamme di solito – ricorda la presidente Passeri – riesce a vestire tutta Roma, un pezzetto di Africa e Asia ma in questo momento, visto l’accaduto e l’enorme perdita, siamo sconcertate perché noi copriamo i bambini, li vestiamo”.  
 

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