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No al lockdown totale, sì alla zona rossa nel week end: il governo valuta nuove restrizioni. Lazio verso l'arancione

Saranno rafforzate le misure in zona gialla e in zona arancione. Le modifiche potrebbero essere operative già da questo fine settimana

L'Italia non torna in lockdown generale. Molto più probabilmente si va verso l'istituzione di una zona rossa nel week end, simile a quanto vissuto nel periodo di Natale, con negozi e locali chiusi ma con in più l'annullamento della deroga per le visite ad amici e parenti in tutte le aree. E ancora, per il resto della settimana, un irrigidimento delle misure in zona gialla e zona arancione. Sarebbero questi gli orientamenti del governo Draghi in merito alle nuove misure di contenimento della pandemia. Nulla di deciso, ma le intenzioni dell'esecutivo sarebbero abbastanza delineate: varare delle modifiche al dpcm del 2 marzo e farle entrare in vigore già a partire da questo fine settimana

Lockdown e zona rossa: le indicazioni del comitato tecnico scientifico

A delinerare le intenzioni dell'esecutivo la riunione di ieri mattina del comitato tecnico scientifico. Ci si aspettava la richiesta di  un lockdown che però non è arrivata. Le richieste sono abbastanza chiare: limitare i contatti interpersonali tra le persone il più possibile inibendo le occasioni di incontro che favoriscono la circolazione del coronavirus Sars-CoV-2. E ancora: irrigidire le misure nella zona rossa, arancione e gialla aumentando anche i controlli sugli assembramenti. Si punta poi a ristabilire il contact tracing potenziando il sequenziamento del virus per individuare più velocemente le varianti. Introdurre il criterio dell'incidenza settimanale mandando le regioni in zona rossa con 250 casi ogni 100mila abitanti. Introdurre i week end in super zona rossa o rafforzata in tutta Italia. 

Il nuovo dpcm

Quando arriverà il nuovo dpcm? Molto probabilmente verrà approntato nella giornata di oggi e annunciato tra giovedì e venerdì. L'obiettivo è farlo entrare in vigore entro questo week end, con il via da subito alla zona rossa. L'idea è di pensare a misure come quelle di Natale con l'addio alla deroga della visita ai parenti. Fino a quando durerà il nuovo dpcm? Le misure, verosimilmente, dovrebbero arrivare quantomeno fino a Pasqua, se non oltre. Il nuovo dpcm modificherà anche le misure per le zone arancione e gialle. In particolare si punta a limitare gli accessi ai negozi: possibile l'inserimento della regola della spesa effettuabile da una sola persona per volta. Da capire infine se il coprifuoco verrà anticipato alle 20 o meno.

Lazio verso la zona arancione 

Rimane l'Italia divisa a colori e rimane la decisione del venerdì. Il cambio di colore arriverà sempre entro venerdì con l'ordinanza del ministro della Salute dopo il report #43 dell'Istituto Superiore di Sanità. Per il Lazio si va verso la zona arancione. L'indice Rt, stando all'ultimo monitoraggio dell'Iss, si assesta a 0.98, ossia a filo con l'uno, linea di demarcazione tra l'emergenza e la tolleranza. I dati dell'ultimo monitoraggio risalgono però a fine febbraio e già adesso la prospettiva è quella di entrare in zona arancione.

Non c'è però solo l'indice Rt da tenere in considerazione. Stando all'occupazione dei posti letto negli ospedali, infatti, il 9 marzo il Lazio ha superato la soglia del 30% imposta dal Ministero della Salute per le terapie intensive: 31%. I reparti non critici sono al 35%, ossia in linea con la soglia del 40%. Entrambi i dati sono comunque in crescita.

agenas 9 marzo-2

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