Domenica, 14 Luglio 2024
Attualità Esquilino / Viale Manzoni, 47

I genitori lo costringono a iscriversi allo scientifico, lui si fa bocciare: "Così capiranno"

La storia arriva dal liceo Newton di Roma, ma secondo la dirigente, Cristina Costarelli, non si tratta di un caso isolato: "Troppi pregiudizi su istituti tecnici e professionali"

Una sfilza di insufficienze, prese intenzionalmente per farsi bocciare e dimostrare ai genitori che la scuola che avevano scelto per lui non era quella adatta. La storia arriva dal liceo scientifico Newton in viale Manzoni 47. E, secondo la dirigente scolastica, Cristina Costarelli (che è anche presidente dell’associazione nazionale presidi del Lazio) non si tratta di un caso isolato. 

Una scelta obbligata

Il ragazzo si trova in una delle classi di primo liceo e la sua storia, come racconta Costarelli, è venuta alla luce durante gli scrutini: “Come faccio sempre, quando vedo che uno studente o una studentessa della mia scuola ha così tante valutazioni negative – spiega la preside a RomaToday – ho chiesto spiegazioni ai docenti, per capire se fosse stato fatto il possibile per aiutarlo e se ci fosse qualche problema particolare”. La risposta è stata sorprendente: “I professori mi hanno spiegato che si trattava di un ragazzo intelligente, che però aveva deciso di non studiare perché voleva iscriversi all’istituto tecnico industriale, ma i genitori lo avevano costretto a frequentare lo scientifico. Secondo lui, farsi bocciare era l’unica via per dimostrare alla sua famiglia che quella non era la scuola adatta”. Una mossa disperata, che è costata allo studente la bocciatura: “Ovviamente – chiarisce Costarelli – se lo desidera potrà ripetere l’anno al Newton. Ma io mi auguro e spero che i genitori capiscano la situazione di questo ragazzo e lo ascoltino, permettendogli di iscriversi all’istituto tecnico”. 

Un caso non isolato 

Una storia che non si sente tutti i giorni, ma che secondo Costarelli non è così rara come potrebbe sembrare: “È capitato già più volte in passato – racconta – soprattutto nelle classi di primo e secondo che gli studenti, spinti dai genitori a iscriversi allo scientifico, decidessero di smettere di studiare per mandare un segnale. Purtroppo persiste ancora, nelle famiglie, questo luogo comune secondo cui i licei rappresentano una scelta migliore rispetto ad altri istituti. E, di conseguenza, spesso i genitori spingono i figli a iscriversi a scuole che non vorrebbero frequentare”. Gli ultimi dati sulle iscrizioni alle superiori mostrano, infatti, che i licei scientifici sono ancora i più richiesti. Talvolta più dai genitori che dai figli: “Oltre al rischio di overbooking – spiega Costarelli – si crea così un problema importante che è quello degli studenti che vengono iscritti a scuole che non sono adatte a loro e che quindi devono poi essere ricollocati. Bisogna combattere con più forza il pregiudizio che ancora aleggia sugli istituti tecnici e professionali, che vengono a torto considerati scuole di serie b”. 

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