A Colleferro contro odio, razzismo e violenza di genere si schierano i libri: il progetto

La onlus E.D.I. e l'associazione SCoSSE hanno lanciato una raccolta fondi per un progetto volto a incrementare narrazioni senza stereotipi

Leggere i libri contro la cultura dell'odio, la violenza di genere, il razzismo, il sessismo e le discriminazioni. Si chiama LibriLiberaTutti* il progetto lanciato da E.D.I. e SCoSSE in collaborazione con il comune di Colleferro. Una campagna di raccolta fondi (qui tutte le informazioni) che parte proprio da uno dei luoghi che dopo l'omicidio di Willy Monteiro Duarte a causa di un pestaggio è diventato ormai un simbolo in Italia di odio e di violenza cieca. Da qui nasce l'idea di "affrontarli attraverso una campagna di sensibilizzazione nazionale che parta dai libri e dalla loro narrazione". Si legge nel testo che accompagna il cowdfunding: "Raccontiamo i libri per decostruire gli stereotipi, li portiamo in biblioteca perché siano accessibili a tutti e tutte, li portiamo nelle scuole perché il vero cambiamento parta da lì".

L'iniziativa è promossa da E.D.I., Educazione ai diritti dell’infanzia e dell’adolescenza Onlus, che opera in tutta Italia attraverso progetti sui temi dell’inclusione sociale, e da SCoSSE, Soluzioni Comunicative Studi Servizi Editoriali, un’associazione di promozione sociale, impegnata nel settore educativo a 360 gradi.

Il primo step della raccolta prevede di arricchire il patrimonio librario della Biblioteca Comunale di Colleferro con titoli senza stereotipi rivolti a bambini, bambine e adolescenti. Il secondo serve a finanziare 16 laboratori sui libri rivolti a bambini e bambine, adolescenti e alla comunità educante e "a scoprire come e quando i libri liberano anche da situazioni di fragilità sociale e culturale". Il terzo "porta alla produzione di 10 booktrailer (spot audio e video) per dare vita alla campagna di sensibilizzazione nazionale". Infine viene attivata la Campagna nazionale #LibriLiberaTutt* attraverso la diffusione dei booktrailer, una social challenge e la diffusione della bibliografia in tutte le scuole e biblioteche che ne faranno richiesta.

"Con questa campagna vogliamo creare una rete virtuosa che veda coinvolte bambine e bambini, adolescenti e tutte quelle persone che credono che un libro possa liberare da gabbie e catene", si legge nella presentazione del progetto. "Vogliamo che la rete territoriale #LibriLiberaTutt* che nasce a Colleferro grazie ai libri e alla lettura senza stereotipi, si espanda sempre di più e diventi un modo comune per combattere violenza e discriminazioni".

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