menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay
FOTO ANSA/MASSIMO PERCOSSI

FOTO ANSA/MASSIMO PERCOSSI

Roma e Lazio in zona arancione per almeno 14 giorni: l'annuncio dell'assessore D'Amato

L'assessore ha spiegato gli scenari prossimi e spiega: "Non siamo vicini alla zona rossa, abbiamo un livello di incidenza del virus tre volte inferiore a Lombardia e Veneto"

Il Lazio resterà in zona arancione per i prossimi 14 giorni. Ad annunciare cosa succederà a Roma e nel resto della regione per i prossimi giorni è l'assessore regionale alla Sanità Alessio D'Amato che, intervenendo questa mattina a Omnibus su La7, ha sottolineato come nel Lazio lo scenario sarà immutato per almeno due settimane e poi "vedremo quali saranno i dati".

"Se ci sarà stato rigore nei comportamenti, torneremo in zona gialla. - ha sottolineato - Dipende tutto da noi. Al momento non rischiamo la zona rossa". Il Lazio, infatti, ha un livello di incidenza del virus tre volte inferiore a Lombardia e Veneto.

I ritardi di consegna di Pfizer

La curva dei contagi da Coronavirus resta in linea con quella degli ultimi tre giorni ma a tenera banco non è solamente la distinzione delle fasce, ma anche - e soprattutto - il tema riguardante i vaccini e le dosi a disposizione, anche perché le notizie dei ritardi di consegna di Pfizer preoccupano D'Amato: "Queste notizie sulla riduzione dei rifornimenti di Pfizer ci allarmano. Oggi verificheremo se arriveranno le dosi previste, seppur con un taglio del 30%, ma certo questo per noi significa frenare".

"Non conosco i rapporti contrattuali, né quali sono le vere motivazioni che stanno dietro questa scelta (di non rispettare le scadenze, ndr) - ha aggiunto D'Amato - ma noto che all'inizio l'Italia era la "Cenerentola" d'Europa e sembrava non ci fossero problemi. Sono iniziati nel momento in cui siamo diventati il primo Paese per somministrazioni".

Zona arancione, cosa si può fare e cosa no a Roma

"Ci sarà una frenata sulle dosi per gli over 80"

D'Amato ha poi sottolineato che "nel Lazio non si smetterà di somministrare perché sono partiti tutti i richiami, ma ci sarà una frenata sugli over 80. Con questa fascia riprenderemo a pieno regime dal primo febbraio".

L'assessore ha infine ricordato che "ci sono due modi per gli anziani di ricevere il vaccino: rivolgendosi al proprio medico di famiglia, che prenoterà per lui la dose. Oppure, sarà possibile prenotare su una piattaforma che sarà online dal 25 gennaio".

Vaccinato Sami Modiano

E proprio oggi, riguardo ai vaccini per gli over 80, è toccato a Sami Modiano, sopravvissuto ad Auschwitz. Ad annunciarlo è stato il presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti: "Sami Modiano ha appena fatto il vaccino anti Covid insieme a sua moglie Selma. Avanti così, un'immagine di fiducia e speranza per tutti! Grazie Sami!".

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

RomaToday è in caricamento