menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Lazio in zona arancione? La pressione sugli ospedali è alta: ecco perché la regione può restare in fascia rossa

Il presidente dell'ordine dei medici: "Le persone continuano a non comprendere, vanno nei parchi e la mattina in strada c'è traffico"

Il Lazio finirà in zona arancione prima di Pasqua? In molti se lo stanno chiedendo. Venerdì 26 l'Istituto Superiore di Sanità si pronuncerà nel merito. L'indice Rt è in calo e lascia pensare al cambio di fascia da lunedì 29, con misure meno stringenti per qualche giorno prima delle vacanze pasquali. 

Ma c'è chi predica calma. Tra questi anche il presidente dell'Ordine dei medici di Roma Antonio Magi che, nel corso di un'intervista rilasciata all'agenzia Dire, è stato chiaro sul Lazio in arancione: "Onestamente non sto vedendo una diminuzione dei casi, anzi vedo un incremento delle terapie intensive e dei ricoveri. Sembra che l'Rt sia attualmente anche sotto l'uno, ma non ritengo che questo dato sia così attendibile. In ogni caso non penso sia possibile in questo momento passare dal rosso all'arancione".

"Le persone continuano a non comprendere, vanno nei parchi e la mattina in strada c'è traffico - aggiunge Magi - Per uscire da questa situazione serve la collaborazione di tutti quanti, ma ad oggi ancora paghiamo le conseguenze di chi ha continuato a uscire". 

La pressione sugli ospedali

Oltre i timori, ci sono anche i dati. La percentuale nazionale di occupazione dei posti letto da parte di pazienti Covid nelle rianimazioni continua a salire e nel Lazio ha raggiunto il 39%, ben oltre la soglia critica fissata al 30% dal ministero della Salute, come certificano gli ultimi dati dell'Agenzia per i servizi sanitari (Agenas) aggiornati al 22 marzo.

D'altronde, negli ultimi tre giorni, sono stati ricoverati 35 pazienti Covid gravi in più. Attualmente, stando ai dati regionali aggiornati al 23 marzo, sono 346 i posti occupati nelle terapie intensive. Un dato così alto non si registrava dall'undici dicembre scorso. E' invece al 42%, anche in questo caso oltre la soglia dettata dal Ministero, la situazione negli altri reparti.

22 marzo-3

Pasqua in zona rossa

Qualunque sarà la scelta dell'Iss, che sia zona arancione o zona rossa, ricordiamo che sarà comunque dal 29 marzo al 2 aprile, per Pasqua, infatti, cambierà ancora tutto. Il 3, 4 e 5 aprile si applicheranno le restrizioni previste per le zone rosse, come successo per Natale. Saranno consentiti esclusivamente gli spostamenti dovuti a motivi di lavoro, necessità o salute. In questi tre giorni sarà consentito, per una sola volta al giorno, spostarsi verso un'altra abitazione di amici o parenti della stessa regione, tra le ore 5 e le 22, a un massimo di due persone.

Chi si sposta potrà comunque portare con sé i figli minori di 14 anni (o altri minori di 14 anni sui quali le stesse persone esercitino la potestà genitoriale) e le persone disabili o non autosufficienti.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

RomaToday è in caricamento