Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

VIDEO | Arte a domicilio ai tempi del Coronavirus, l'idea dello street artist romano Sirante

Abbiamo incontrato l'artista, mantenendo il suo anonimato, per farci spiegare come nasce "Just Art" e qual'è il suo l'obbiettivo

Si costruisce l’opera, assolutamente non in serie, e la si mette in un cartone della pizza. Poi a bordo della bici e con la borsa delle spalle si arriva all’indirizzao di consegna. Come un vero e proprio rider, ma al posto del cibo porta arte perché “anche l’anima va nutrita”.

Questa è “Just Art”, l’iniziativa artistica organizzata dallo street artist Sirante che, nel giro di pochi giorni, ha effettuato più di 80 consegne in tutta Roma, a fronte delle oltre 200 richieste. “L’arte è tale se vista dalle persone e in un momento in cui i musei restano chiusi ho deciso di portarla direttamente nelle loro case - spiega l’artista, la cui identità resta ancora un mistero -. Si cerca così di accorciare la distanza tra la gente e l'arte, distanza mai così ampia come in questo periodo. Ma non è solo un azione di denuncia, vuole essere anche divulgativa ed è per questo che sulla parte alta del cartone c’è una breve descrizione dell’opera”.

Il tutto in maniera gratuita. Il cartone della pizza vuole essere solo un mezzo pratico di trasporto, “non si vuole mercificare l'arte - sottolinea Sirante -. Se vogliamo simboleggia anche questo particolare momento storico caratterizzato anche dal delivery”.

Sirante si è fatto conoscere dalla cronaca di Roma per le sue opere con una chiara connotazione politica, dai “Bari” di Caravaggio in cui sono stati raffigurati Luigi Di Maio, Silvio Berlusconi e Matteo Salvini, a quelli dedicati al leader della Lega ma anche a M Matteo Renzi. “E’ come un urlo che voglio rappresentare - spiega -. Il mio anonimato vuole fare in modo che le persone si possano identificare con i miei lavori, con una condivisione di idee”. Ma guai a chiamarlo il "Banksy di Roma": "Credo solo che sia una semplificazione", risponde umilmente.

Fino a Just Art, promosso attraverso il suo profilo Instagram: “Il progetto è meglio espresso dalla meravigliosa frase di Picasso - conclude Sirante -. ‘L’arte scuote dall'anima la polvere accumulata nella vita di tutti i giorni’. Ritengo che sia indispensabile per alleviare e meglio affrontare i problemi e le fatiche quotidiane”.

Si parla di

Video popolari

VIDEO | Arte a domicilio ai tempi del Coronavirus, l'idea dello street artist romano Sirante

RomaToday è in caricamento