Martedì, 16 Luglio 2024
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Raduno scout in Corea del Sud, anche i gruppi romani evacuati prima dell'arrivo del tifone Khanun

In totale 1.200 italiani sono al "Jamboree" e dall'8 agosto sono in corso i trasferimenti in un'altra località per anticipare il peggioramento del tempo. Dall'Agesci agli scout laici, anche da Roma una nutrita rappresentanza

Un po' di timore per l'arrivo del maltempo, un po' di fastidio per doversi trasferire. Ma alla fine le migliaia di scout presenti in Corea del Sud, arrivati da tutto il mondo per il "Jamboree 2023", stanno bene e potranno proseguire il raduno internazionale. Tra loro anche 1.200 italiani, circa 80 romani tra capi e ragazzi di Agesci e scout laici del Cngei. A rendere necessario il cambio di location in itinere è stato l'arrivo di un tifone, Khanun, previsto per la giornata di mercoledì 9 agosto. 

Evento a cadenza quadriennale giunto alla 25^ edizione, il "Jamboree" raccoglie dai 30 ai 50.000 scout provenienti da ogni parte del mondo. Quest'anno a ospitarlo è la Corea del Sud, nella località di Saemangeum. Le condizioni meteo sulla zona, però, sono andate peggiorando di ora in ora e per mercoledì 9 agosto le previsioni meteo annunciano l'arrivo di un tifone, Khanun, che metterebbe in pericolo i partecipanti alla conferenza internazionale. Per questo i vari gruppi sono stati quasi tutti trasferiti a Incheon, città più a nord a circa 6 ore di treno. "Il Governo coreano insieme al Comitato organizzatore e ai vertici dell'organizzazione - fanno sapere i referenti del contingente italiano in Corea - ha deciso di procedere con le operazioni di trasferimento dal sito del Jamboree durante la giornata di martedì 8 agosto, quindi un giorno prima che il maltempo raggiunga il campo a SaeManGeum". "Tutti i ragazzi e i capi sono stati informati della situazione  - rassicurano - che hanno accolto con spirito positivo. I genitori sono a conoscenza e sono costantemente aggiornati". "L’Ambasciata d’Italia a Seoul, d’intesa con la Farnesina - si legge in una nota del ministero degli Esteri - e in costante contatto con le Autorità locali, continua a monitorare le condizioni dei milleduecento partecipanti che compongono il contingente italiano. I connazionali stanno bene e non hanno lamentato alcuna criticità".

gruppo agesci roma 66 partenza-2

Nella mattinata dell'8 agosto, quando a Incheon era già tardo pomeriggio, la pagina Facebook del contingente italiano ha pubblicato un aggiornamento: "Tutte le unità del Contingente italiano hanno lasciato il sito del Jamboree e i primi ragazzi partiti questa mattina sono già arrivati a destinazione. Le strutture che ci ospiteranno sono i dormitori del campus universitario di Incheon. Le operazioni di trasferimento si sono svolte in modo ordinato. I ragazzi stanno bene e continuano a vivere lo spirito del Jamboree". Tra i tanti gruppi romani presenti in Corea del Sud per la 25^ edizione del "Jamboree", ci sono l'Agesci Roma 76 di San Basilio, il gruppo Agesci Roma 66 di Vigne Nuove, il gruppo degli scout laici dell'Esquilino (Cngei Roma 1). Romano è anche il capo contingente per il CNGEI, Lorenzo Di Rese. Il 24 luglio avevano incontrato il sindaco Roberto Gualtieri in Campidoglio, prima della partenza.

Gli scout romani incontrano il sindaco di Roma Roberto Gualtieri prima di partire per il World Scout Jamboree

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