Domenica, 14 Luglio 2024
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Italo e Uber fanno tremare i taxi. Via all'alleanza nelle maggiori stazioni di Roma

Siglato un accordo con il quale si possono prenotare contemporaneamente il viaggio in treno e quello dalla stazione di arrivo

Una novità che farà felice gli utenti, un po’ meno i tassisti. Al via la partnership tra Italo e Uber che prevede, al momento della prenotazione di un biglietto del treno, anche la possibilità di riservare una corsa con autisti dell’azienda californiana. È partito il nuovo progetto di mobilità integrata tra queste due realtà che hanno voluto presentare il nuovo servizio nella lounge Italo Club di Roma Termini. Oggi, martedì 18 giugno, sono stati il ceo Italo, Gianbattista La Rocca, ed il general manager Italia di Uber, Lorenzo Pireddu, a lanciare questa nuova soluzione di viaggio.

Servizio integrato tra Italo e Uber

La nuova offerta serve “per coprire il primo e l’ultimo miglio di viaggio”, ovvero dalla stazione di arrivo all’albergo, hotel o appartamento dove l’utente andrà a soggiornare. Con l’accordo sottoscritto verrà garantito un transfer dedicato per chi arriva in stazione con un treno Italo, senza dover fare file o attendere disponibilità. Ad oggi è possibile usufruire del servizio a Milano e nelle stazioni Termini e Tiburtina di Roma.

Per tutti i clienti Italo in partenza o in arrivo su una di queste stazioni ci sarà la possibilità di prenotare, da 90 giorni antecedenti il viaggio fino a 1 ora prima del viaggio, Uber Black o Van tramite la funzione Uber Reserve. Già da ora è possibile prenotare direttamente dalle app (e sito web) Italo o Uber tutti i servizi e, nei prossimi mesi, le rispettive piattaforme saranno completamente integrate.

Boom di richieste

In una nota Italo ha diramato dei dati per spiegare il perché di questo accordo. Nel solo mese di maggio le richieste di utenti nazionali e internazionali dell’app Uber, da e verso le stazioni di Milano e Roma, sono cresciute del 42% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Inoltre, i viaggi verso le stazioni di Milano e Roma rappresentano oltre il 5% del totale delle corse delle due città, numero destinato a salire in occasione dell’estate complice l’elevato flusso turistico e gli spostamenti dei cittadini dalle città verso i diversi luoghi di villeggiatura.

“Italo oggi rappresenta il primo gruppo intermodale in Europa. Stiamo ampliando la nostra rete multimodale per offrire soluzioni complete ai nostri viaggiatori”, ha dichiarato Gianbattista La Rocca, amministratore delegato di Italo. “Un accordo che semplifica il viaggio e lo rende più sicuro, eliminando i tempi di attesa fuori dalle stazioni”.

“La semplicità dell’esperienza di viaggio, unita ad una forte impegno verso una mobilità sempre più sostenibile, è al centro di tutto ciò che facciamo”, ha dichiarato Lorenzo Pireddu, general manager di Uber Italia. “La partnership con Italo rappresenta un passo in avanti significativo nel rendere più agevole, più comodo e più affidabile il tragitto da e verso le stazioni di Milano e Roma. L’integrazione dei servizi di mobilità e l’opportunità di accedere a una vasta gamma di opzioni per spostarsi in città sono solo alcuni dei vantaggi che i passeggeri potranno godere, grazie a questa innovativa collaborazione”.

“Una partnership innovativa non solo da un punto di vista della mobilità, ma anche tecnologicamente avanzata” illustra Dora Bonadies, responsabile network & market development di Italo. “Le due piattaforme, infatti, comunicheranno tra loro, rendendo semplice e veloce la prenotazione per gli utenti. I viaggiatori potranno prenotare dai canali digitali, senza dover inserire informazioni come stazione ed orari di partenza o di arrivo, con un semplice click”.

Code alle stazioni

Come detto, questo accordo non farà felici i tassisti romani e non solo. Da mesi, infatti, le auto bianche sono in lotta con il Governo per chiedere norme più stringenti nei confronti della multinazionale Uber e degli autisti Ncc. D'altra parte, però, ci sono le ricorrenti immagini delle stazioni dei treni, Termini in particolare, dove si vedono centinaia di viaggiatori in fila ad aspettare un taxi libero. Questo accordo non piacerà alla categoria che è anche in fermento per l'imminente pubblicazione del bando con il quale verranno rilasciate 1.000 licenze taxi e 2.000 ncc.

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