Martedì, 16 Luglio 2024
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I giovani imprenditori romani tendono la mano a Rocca: "Ripartire da infrastrutture ferme"

Incontro tra diverse realtà riunite in un'unica consulta e il governatore di centrodestra: "La Regione sarà casa loro"

Con un incontro organizzato alla Casa dell'Architettura, nel complesso monumentale dell'Acquario Romano, i giovani imprenditori e professionisti di Roma hanno mandato un messaggio a Francesco Rocca, presidente della Regione Lazio: "Noi ci siamo". Costruttori e architetti, aderenti alle varie sigle e agli ordini provinciali come Ance Roma Acer e l'OAR, ma anche Unindustria, l'Associazione Italiana Ospedalità Privata, Federalberghi, Confagricoltura, Coldiretti, amministrativisti si sono riuniti per iniziare l'interlocuzione con la nuova giunta di centrodestra alla Pisana.

Elisabetta Maggini, portavoce della consulta giovani imprenditori e professionisti del Lazio e presidente del gruppo giovani Ance Roma Acer ha ringraziato Rocca e ha sottolineato: "I giovani, con il loro carico di energie e competenze - le sue parole - rappresentano il presente e, ancor di più, il futuro dei territori. La Consulta è nata 11 anni fa, per aggregare idee e proposte. Il Lazio ha talenti ed eccellenze in qualsiasi settore e noi siamo pronti a dare il nostro contributo per tracciare, insieme all'amministrazione, obiettivi di lungo periodo e far crescere la Regione".  Angelica Donati, presidente Ance Giovani, ha evidenziato le direttrici per il settore dell'edilizia regionale: "Sul tema della casa la Regione ha una forte incidenza e potrebbe fare la differenza - spiega - . Occorre supportare le famiglie e coinvolgerci per sviluppare insieme delle soluzioni. Molto c'è da fare, poi, sul fronte infrastrutturale: scontiamo anni di immobilismo e pesano le grandi opere incompiute, indispensabili per un territorio ricco e popoloso come quello del Lazio. Infine, la carenza di risorse umane adeguatamente formate: nell'edilizia manca manodopera specializzata".

Le cooperative corrono (e fatturano) più del Lazio, nonostante il Covid

"Questa è un'occasione unica di confronto con un mondo, quello delle categorie e delle professioni giovanili - ha sottolineato nel suo intervento il presidente Francesco Rocca - che merita tutta l'attenzione da parte delle istituzioni. C'è molto da fare per riavvicinare i giovani al dibattito pubblico, alla politica. In campagna elettorale ho ben avvertito il rischio di uno scollamento e di un'apatia che affliggono un'intera generazione. Spetta a noi spezzare questa incomunicabilità, avviando un dialogo e un confronto costanti. Alla Consulta rivolgo il mio sincero apprezzamento per le modalità con le quali hanno dato vita ad una realtà che mette insieme energie, idee, soluzioni, cultura del lavoro e del fare. Questo è un primo incontro, ma i ragazzi della Consulta devono sapere che la Regione Lazio è casa loro, ci sarà sempre da parte nostra la massima disponibilità a ricercare soluzioni condivise sui temi di maggiore interesse: sanità, infrastrutture, incentivi alle imprese. Con oggi inauguriamo un metodo di lavoro che, vi garantisco, ci accompagnerà per i prossimi cinque anni di governo".

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