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Martedì, 27 Settembre 2022
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Sit-in, fiaccolate e presidi: a Roma la protesta contro la "dittatura del green pass" si organizza su Telegram

Sempre più gruppi che fanno eco a quelli su Facebook, in cui vengono chiamati a raccolta manifestanti per organizzare presidi e manifestazioni in diverse città italiane

Il tam tam su Telegram, in gruppi denominati “Basta dittatura” e “No al green pass”, la lista delle città che si allunga, i commenti sempre più infuocati: anche a Roma si accende la protesta di piazza contro l’istituzione dell’obbligo di green pass a partire dal 6 agosto, un provvedimento che conferma la linea del governo nei giorni in cui aumentano i casi e i focolai di coronavirus. E cioè, senza vaccino, tampone negativo o guarigione accertata, la vita sociale va necessariamente limitata per evitare altre chiusure.

Il premier Mario Draghi lo ha detto senza mezzi termini giovedì sera, aggiungendo che “l’appello a non vaccinarsi è un appello a morire”. E con l’ufficializzazione del green pass obbligatorio le proteste dei giorni scorsi hanno iniziato a montare, culminando in una serie di manifestazioni.

telegram green pass-2

Green pass obbligatorio, le manifestazioni di protesta

La prima, quella che in queste ore gira maggiormente soprattutto su Telegram, è quella che su Facebook viene promossa sulla pagina “No green pass adesso basta” e che sarebbe spinta dal “Movimento nazionale no green pass”. Convocata per sabato 24 luglio in decine di città italiane, nell’elenco vi campeggia anche Roma: appuntamento alle 17.30 in piazza del Popolo per protestare contro l’obbligo della certificazione verde.

Il gruppo Terapia domiciliare C-19, che include “cittadini e medici che si sono mobilitati su Facebook per chiedere la terapia domiciliare tempestiva del covid19 in ogni regione” ha invece organizzato una manifestazione contro il green pass obbligatorio per il 27 luglio alle 12.30 davanti alla sede del Ministero della Salute, in lungotevere Ripa, “per consegnare le sottoscrizioni della petizione indirizzata a Speranza e chiedere la partecipazione dei medici del consiglio scientifico del comitato nella revisione dei protocolli di cura domiciliare”.

Altra manifestazione è stata organizzata per il 28 luglio, questa nuovamente in piazza del Popolo, con un sit-in e una fiaccolata promossi con lo slogan “Liberi di scegliere”.

green pass obbligatorio

Lazio, superati 6,5 milioni di vaccini: boom di prenotazioni

Nel Lazio intanto l’annuncio del green pass obbligatorio - nell’aria ormai da giorni - ha scatenato una corsa alla prenotazione del vaccino anti covid.

Il sito per la prenotazione giovedì sera è andato in tilt, complici i numerosissimi accessi, e l’assessore alla Sanità, Alessio D’Amato, ha confermato che “dall'annuncio da parte del presidente del Consiglio Mario Draghi in merito al Green Pass abbiamo avuto oltre 38mila nuove prenotazioni per i vaccini, una spinta importante in una regione come il Lazio”.

Proprio in Lazio venerdì sono stati superati i 6,5 milioni di dosi somministrate, e il 62% della popolazione adulta risulta avere completato il ciclo vaccinale.

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