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Parità di genere all'università, la strada è lunga: chi combatte meglio il "gender gap" a Roma

Unitelma Sapienza seconda tra gli atenei piccoli, non c'è Tor Vergata nelle classifiche. Bassi i valori tra i dipendenti del personale amministrativo

A che punto è il cammino degli atenei italiani e romani per raggiungere una reale parità di genere? In base a una recente ricerca, ancora a metà. Nella Capitale il risultato migliore è quello di Unitelma Sapienza, ateneo telematico riconosciuto dal Miur. 

Il report sul "gender gap" che prende in analisi tutti gli atenei universitari

Il report sul "gender gap", quindi la distanza che c'è tra le possibilità che vengono date agli uomini rispetto alle donne, è stato stilato da Talents Venture, una società di consulenza che lavora prevalentemente con le università italiane. Analizzando le quattro componenti (iscritti, personale amministrativo, docenti, dottorandi) viene fuori che Unitelma vanta un punteggio complessivo di 93/100, seconda dietro l'università delle scienze gastronomiche di Pollenzo (Cuneo) nella categoria atenei di piccole dimensioni. 

dati gender gap atenei

Unitelma Sapienza raggiunge il secondo posto tra gli atenei di piccole dimensioni

Nello specifico, per quanto riguarda la parità di genere tra gli iscritti il valore sale a 98/100, crollando invece nella categoria del personale amministrativo (84), ma tornando a valori di riguardo per i docenti (97). "La diversità non va considerata come un ostacolo, ma deve essere percepita come un fattore per incrementare la capacità di innovare all'interno di un gruppo  - commenta Pier Giorgio Bianchi, Ceo della Talents Venture - e di favorire il benessere della società, del gruppo stesso e dell'azienda, pubblica o privata, di cui esso fa parte. Ad oggi, le differenze di genere hanno, per la maggior parte dei casi, un impatto negativo in molti ambiti, non ultimo quello dell'istruzione, limitando quell'innovazione e quel benessere".

Sapienza dietro a Napoli e prima di Milano tra i grandi atenei

Andando a scorrere i dati del report, si scopre che nella categoria degli atenei di grandi dimensioni La Sapienza è seconda dietro la Federico II di Napoli e l'università pubblica di Milano, con un valore complessivo di 86/100. Nello specifico, l'ateneo di piazzale Aldo Moro registra un ottimo score per quanto riguarda la presenza di donne tra i dottorandi (97/100) ma è molto indietro per quanto riguarda il personale amministrativo (80/100). 

Parità di genere tra i docenti, vince il Foro Italico

Se si prende in analisi la categoria dei docenti, ottimo risultato per l'università del Foro Italico con 99/100 mentre raggiunge 100/100 l'UniNettuno, altra università telematica, per quanto riguarda i dottorandi. Sempre nella stessa categoria risulta in classifica anche Roma Tre con 99/100.

Classifica Atenei gender gap per categoria-2

I numeri nazionali: cresce la presenza di docenti ordinari donna

A livello nazionale per la prima volta nel 2020/2021 si è superato il milione di ragazze iscritte all'università dopo 9 anni di seguito nei quali il numero si era tenuto sotto a questo traguardo, con il 30% però che si concentra in due gruppi: chi sceglie una laurea in ambito Istruzione e chi in ambito Scienza Umane. Se si guarda al personale docente ordinario, i professori ordinari rappresentano il 75% contro solamente il 25% di donne, anche se il dato migliora gradualmente, con un +25% in 5 anni a favore delle donne rispetto un +5% degli uomini.

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