Giovedì, 18 Luglio 2024
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Addio Eur. Che ne sarà della Formula E a Roma

Circuito troppo stretto per le auto elettriche di nuova generazione Gam3, più veloci e potenti. Gualtieri pronto a candidare Vallelunga. Il sindaco di Campagnano: "Siamo pronti a battere la concorrenza"

Addio Formula E. Dopo cinque edizioni, l'E-Prix delle auto elettriche non tornerà nella Capitale e non all'Eur, quartiere che l'ha ospitata tra gioie e dolori dal 2018 al 2023. Gioie per la bellezza dell'evento sportivo, il ritorno commerciale, l'adrenalina delle gare e per una serie di interventi finanziati dal comitato organizzatore sui territori, come strisce pedonali e nuovi parchi. Dolori per gli abitanti della zona, stretti tra chiusure stradali, deviazioni, traffico in tilt. Ma sono le due facce di ogni evento, soprattutto se si vive nella Capitale d'Italia. Ad aprile 2024 tutto questo, però, non ci sarà più. Potrebbe spostarsi qualche chilometro più a nord, a Campagnano di Roma. E' l'auspicio di Roberto Gualtieri e ancor più di Alessio Nisi, sindaco di Campagnano di Roma. Ma occhio a Misano, comune della riviera romagnola già noto per il suo circuito usato storicamente per F1, Moto GP e Superbike. 

Cambio di location per la Formula E

Negli ultimi tempi, gli esperti della Formula E e della FIA, la federazione internazionale automobile, hanno fatto alcune valutazioni rispetto alle caratteristiche tecniche del circuito che coinvolgeva l'Eur, in IX municipio. Le nuove monoposto GEN3, infatti, sono "più veloci e potenti" fanno sapere dal comitato organizzatore e questo fa sì che il circuito "stretto e tortuoso" abbia dei limiti insormontabili. "La Formula E sta valutando sedi alternative - dicono - compresi i circuiti permanenti, per mantenere un evento nel mercato chiave italiano. Un aggiornamento sulla sede in Italia è previsto entro la fine dell'anno". Tra due mesi, quindi, la Capitale saprà se potrà contare ancora sull'E-Prix, oppure se dovrà salutarlo definitivamente. In queste ore, però, il sindaco Roberto Gualtieri, che è anche sindaco della Città Metropolitana, sta valutando la presentazione di un dossier alternativo che "salvi" la presenza delle monoposto elettriche nel nostro territorio. 

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Gualtieri: "Si ragiona su Vallelunga"

Per ora nel calendario della Stagione 9, per quanto riguarda Roma non viene indicato nulla. Le gare 7 e 8 vedranno dunque un "probabile cambio di sede", dice sempre il comitato organizzatore. E lo conferma anche il sindaco Roberto Gualtieri: "C'è una questione tecnica che è determinata dal fatto che queste macchine aumentano la velocità  - spiega il primo cittadino - e quindi non è più sicuro farle andare tra le strade dell'Eur. Stiamo valutando con gli organizzatori l'ipotesi di Vallelunga". La Formula E, quindi, potrebbe spostarsi in provincia, nel territorio del comune di Campagnano. Ma anche il circuito di Misano si è candidato, con un dossier già pronto. Un competitor temibile, visto che in quella motor valley con vista sul Mar Adriatico già si corrono Formula 1, MotoGP e Superbike. Roma però non ci sta a farsi strappare la prestigiosa competizione tra auto elettriche.

Il sindaco di Campagnano: "Pronti a sfidare Misano"

"Il comune di Campagnano pur avendo delle dimensioni di bilancio contenute è pronto a fare la propria parte per mantenere un evento internazionale così importante sul territorio. Vallelunga è l’autodromo di Roma, un circuito idioneo e strutturato, e la Formula E può tenersi tranquillamente lì - spiega ai microfoni di RomaToday il sindaco di Campagnano, Alessio Nisi - . Occorre un grande lavoro di squadra, per questo mi sono già messo in contatto con il presidente Rocca e con il sindaco Gualtieri. La Formula E deve restare a Roma, altrimenti si rischia un grosso smacco alla città”. E a nord della Capitale si lavora per battere la concorrenza romagnola. Pronti a scendere in campo anche i 17 sindaci della Valle del Tevere.

La lettera dei sindaci a Rocca e Gualtieri

"Ai nostri territori non manca nulla: abbiamo una città meravigliosa, Roma, la città più bella del mondo, con un sistema ricettivo adeguato e moderno. Abbiamo un territorio paesaggisticamente stupendo, caratterizzato da laghi, fiumi e colline mozzafiato; abbiamo le infrastrutture e le risorse umane per offrire al mondo servizi dagli elevatissimi standard di qualità e sicurezza". Così recita la lettera che i primi cittadini della Valle del Tevere hanno indirizzato al sindaco Gualtieri e al presidente della Regione Francesco Rocca: "Roma non può perdere il mondiale di Formula E - continuano - . Con la Formula E Roma ed il suo territorio metropolitano, possono fungere da volano per lo sviluppo della Regione Lazio e per la valorizzazione della sua vocazione turistica. 

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