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Vaccini in farmacia, nel Lazio oltre 800 le farmacie aderenti: in Italia 10 mila centri pronti alla somministrazione

Parte da oggi la vaccinazione anti covid nelle farmacie del territorio regionale, messe a disposizione 31 mila dosi iniziali, il doppio entro fine mese

Federfarma in campo nella campagna vaccinale. Da oggi infatti anche le farmacie saranno in prima linea nella vaccinazione contro il Coronavirus. Sono 800 nel Lazio i centri che hanno già aderito: subito 30mila le dosi messe a disposizione dalla Regione che diventeranno 60mila entro fine giugno.

Ad essere somministrato sarà il vaccino monodose Johnson & Johnson “organizzativamente molto più semplice nella somministrazione- spiega L’assessore alla Salute Alessio D’Amato - questo permetterà il rafforzamento strutturale della rete vaccinale”. Il criterio di somministrazione non cambia, seguirà quello delle categorie e dello scaglionamento per fasce d’età. Il Lazio al momento è sugli over 40.

 “Le farmacie porteranno a una rete di distribuzione sui territori molto importante” a dirlo è il presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti presente oggi al primo giorno di vaccinazione in Farmacia, ad inaugurare la campagna vaccinale farmaceutica è stato un residente del quartiere della Vittoria presso la Farmacia Marchetti in cui oggi si sono incontrati anche i rappresentanti Federfarma.

“Le prenotazioni delle farmacie sono andate subito sold out in 24 ore, per chi lo ha ritenuto opportuno è stato messo a disposizione un corso rapido di formazione, questo perché è giusto che chi si affida anche a questa rete di distribuzione lo faccia in piena sicurezza” ha affermato Zingaretti che si ritiene soddisfatto dell’andamento della campagna vaccinale nel Lazio che oggi vede inoltre la somministrazione per i maturandi 2021, “vaccinare i giovani -continua- è la grande priorità che abbiamo davanti”.

Verso la chiusura degli Hub vaccinali

Ad essere stati coinvolti sono inoltre i medici di medicina generale, in 3 mila hanno già aderito dando la loro disponibilità, questo permetterà di velocizzare la distribuzione del vaccino e affrontare un nuovo step verso l’uscita dalla Pandemia da Covid -19. “Da settembre procederemo alla chiusura degli hub vaccinali e progressivamente tutto verrà dato in mano alla rete dei medici di medicina generale e alla rete farmaceutica-afferma Zingaretti- questo è possibile perché stiamo vincendo, un segnale di speranza che da sempre ci sogniamo di dire dall’inizio della pandemia”.

Il settore farmaceutico, già operante nella lotta contro il covid nella somministrazione dei tamponi e nell’emergenza ossigeno durante il picco dei contagi, ancora una volta fungerà da sostegno importante per proseguire in modo capillare la campagna vaccinale: “Poter vaccinare è stato un po’ il riconoscimento per questo grande lavoro- dice Alfredo Procaccini vicepresidente di Federfarma Nazionale- non ci siamo mai fermati è stato un lavoro importante, la Regione Lazio è stata la prima insieme alla Val d’ Aosta a consentire la vaccinazione nelle farmacie”.

Federfarma Nazionale: non meno di 10mila farmacie pronte a vaccinare

La vaccinazione presso le farmacie proseguirà anche in tutta Italia, delle 19 mila farmacie nel territorio nazionale “10 mila sono pronte a vaccinare, - afferma Alfredo Procaccini Vicepresidente Vicario Federfarma- ci aspettiamo un’adesione non inferiore del 60%, le farmacie non si sono mai fermate, ancora una volta lavoriamo contro la pandemia stavolta con i vaccini, per cui siamo stati adeguatamente formati.- conclude-Siamo pronti a dare il nostro contributo”

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