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Expo 2030, il governo candida Roma: Draghi risponde all'appello dei candidati sindaco

Lo scorso 24 giugno una lettera firmata da Raggi, Calenda, Gualtieri e Michetti era arrivata al premier per sostenere la candidatura della Capitale come città che ospiterà l'Esposizione Internazionale: Draghi ha risposto sì

Il governo candiderà Roma per ospitare Expo 2030: a confermarlo è stato il premier Mario Draghi, in una lettera inviata ai candidati sindaco alle elezioni del 3-4 ottobre, che decreteranno chi traghetterà la Capitale attraverso i prossimi 5 anni preparandola all’Esposizione Universale.

"Si tratta senz'altro di una grande opportunità per lo sviluppo della città", ha scritto Draghi nella sua lettera, ringraziando i candidati "per la dimostrazione di unità a favore della nostra Capitale”. Lo scorso 24 giugno proprio i candidati sindaco di Roma avevano infatti firmato una lettera  di candidatura a Expo 2030, su convocazione della sindaca Raggi: all’appello avevano risposto Carlo Calenda, Roberto Gualtieri ed Enrico Michetti, tutti concordi nel rilanciare Roma anche attraverso i grandi eventi. E dunque anche Giubileo del 2025 ed Expo 2030.

A distanza di tre mesi il premier Draghi ufficializza la candidatura di Roma, che a 15 anni dall’Expo di Milano potrebbe ospitare l’edizione 2030 dell’Esposizione Universale, con ricadute importantissimi in termini di lavoro e riqualificazione per la città. Entusiasta Raggi: “Daje! Roma è ufficialmente candidata ad ospitare l'Expo del 2030. Si tratta di uno dei più importanti eventi internazionali, un evento in grado di attrarre investimenti, proporre al mondo grandi progetti di innovazione e di rilanciare il lavoro e l'economia di tutta l'Italia - ha detto su Facebook, corredando il commento da una foto che la ritrae in posa davanti a una veduta sulla città - Oggi inizia ufficialmente un percorso impegnativo ed entusiasmante: dobbiamo battere le candidature di Mosca e Busan. Ora dobbiamo fare squadra”.

“L’Expo 2030 può rappresentare una grande opportunità per il rilancio definitivo di Roma come importante metropoli internazionale, in grado di attrarre investimenti, proporre al mondo grandi progetti di innovazione e rigenerazione urbana, rilanciare il lavoro e l’economia dell’intero Paese - era il testo della lettera firmata dai quattro candidati - Per questo chiediamo al presidente del Consiglio Mario Draghi, e all’intero Governo, di candidare l’Italia e la sua Capitale a ospitare l’Esposizione Universale nel 2030. Abbiamo la possibilità di coniugare due eventi eccezionali come il Giubileo del 2025 e l’Expo 2030. Non possiamo perdere un’occasione irripetibile. E noi siamo pronti a lavorare insieme per coglierla. È necessario che le Istituzioni e le forze politiche, sociali e produttive del Paese siano unite per avanzare una candidatura solida, capace di presentare l’Italia e Roma come modelli per lo sviluppo futuro delle città e delle società contemporanee, in un’ottica di sostenibilità e inclusione”.

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