Mercoledì, 17 Luglio 2024
Attualità San Lorenzo / Piazza dei Sanniti

Da ex cinema occupato a locale della movida per 10mila euro al mese

Occupato per 9 anni, sgomberato in pandemia durante la giunta Raggi. Un annuncio pubblicato e poi rimosso mette in allarme politica e cittadini

Otto euro al metro quadro per accaparrarsi la gestione dell'ex Cinema Palazzo, a piazza dei Sanniti, nel cuore di San Lorenzo. È la cifra chiesta dalla proprietà dell'edificio, in un annuncio messo online alla fine della scorsa settimana (tra il 7 e l'8 settembre), poi rimosso dopo poche ore appena la notizia ha iniziato a diffondersi. In totale, quindi, 10.000 euro al mese per 1.250 mq di estensione. E cosa diventerà? Presumibilmente un grosso ristorante con sala da ballo. 

L'ex Cinema Palazzo in affitto a 10mila euro al mese

La notizia ha fatto rabbrividire residenti e collettivi militanti, quelli che per anni hanno lottato contro lo stravolgimento dello scopo dell'edificio che a piazza dei Sanniti esiste dai primi anni del Novecento. E' stato teatro e sala da gioco, infine cinema, ha visto passare artisti come Ettore Petrolini e Romolo Balzani, poi ha rischiato di diventare un casinò: ma il 15 aprile 2011 un gruppo di studenti, attivisti, collettivi e artisti lo hanno occupato. Fino al 25 novembre 2020, quando sotto il mandato comunale di Virginia Raggi, la Prefettura ha ordinato lo sgombero. Da quel momento è rimasto vuoto, ma la proprietà non ha abbandonato l'idea di metterlo a rendita e così l'8 settembre è stato pubblicato, poi rimosso, un annuncio di affitto. 

Potrebbe diventare un maxi ristorante

Nel testo dell'annuncio si fa riferimento alla possibilità di realizzare un ristorante di circa 500 mq e di mantenere il resto dell'immobile per attività ricreative. Doveva, secondo le promesse della politica, tornare ad essere uno spazio per iniziative culturali, ma non è mai stato presentato alcun progetto. "Scopriamo con amarezza e rabbia che l'unica prospettiva per piazza dei Sanniti sia l'apertura di un maxi ristorante - commentano da Communia, il collettivo che occupa alcuni spazi in via dello Scalo di San Lorenzo -. Questo quartiere è di chi lo vive, di chi lo attraversa con il desiderio di costruire una comunità aperta a misura di tutte e tutti". 

La minisindaca: "Assolutamente contraria"

La prospettiva di un maxi ristorante e di un'altra attività che lascia pensare a una sala da ballo o una discoteca è uno spauracchio anche per chi amministra il territorio: "Sono assolutamente contraria - spiega a RomaToday la minisindaca del II municipio, Francesca Del Bello - ci mancava questo a San Lorenzo. Il Prg di Roma e le nuove norme tecniche dispongono il divieto di realizzare, in ex sale cinema, attività di natura commerciale superiori ai 250 mq". Negli ultimi 3 anni, cioè dallo sgombero ad oggi, interlocuzioni con la proprietà non ce ne sono state: "Ci fu un tavolo molto ristretto, messo in piedi dall'ex Sindaca - ricorda Del Bello - allo scopo di acquisire l'immobile. Ma la proprietà rifiutò l'offerta avanzata all'epoca, ritenuta inadeguata. La Regione Lazio? Non si è fatta viva, né con Zingaretti né con Rocca. E io personalmente il proprietario (Costantino Paoletti, imprenditore di Frascati, ndr) non l'ho più sentito".

La soluzione per "salvare" l'ex cinema occupato

"Per come la vedo io, per salvare l'ex cinema Palazzo da destinazioni inadeguate per San Lorenzo, bisogna aprire un'interlocuzione con la Sovrintendenza per applicare eventualmente un vincolo architettonico e contemporaneamente inserirlo nella Carta della Qualità di Roma Capitale, così da non comprometterne l'utilizzo. Fermo restando che è proprietà privata, chi detiene il palazzo può venderlo o affittarlo, ma il modo in cui lo si sta facendo ora è il più sbagliato". Il tentativo di apporre il vincolo è stato fatto già due anni fa. Gli attivisti scrissero all'allora ministro Dario Franceschini, senza successo. 

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Da ex cinema occupato a locale della movida per 10mila euro al mese
RomaToday è in caricamento