Sabato, 13 Luglio 2024
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Bambino Gesù, raddoppiata la raccolta di latte materno nonostante la pandemia

Nel 2020-2021 oltre 2.300 litri contro i 1.100 del biennio precedente

Non c'è Covid che tenga: la raccolta di latte materno riservato ai neonati ricoverati al Bambino Gesù non si è fermata nemmeno in piena pandemia, anzi è raddoppiata. In totale nell'ultimo anno le 132 mamme donatrici hanno permesso la raccolta di 1.145 litri, come fa sapere il nosocomio romano che ospita la banca del latte umano donato, l'unica del Lazio. 

Boom di donazioni

Nel biennio 2020-2021 sono arrivati 2.387 litri, contro i 1.120 del biennio 2018-2019, risultato di cui hanno beneficiato circa 200 bambini ricoverati con particolari esigenze terapeutiche. Determinante il ruolo della raccolta a domicilio in tutta la regione, servizio potenziato a partire dal mese di febbraio grazie a volontari selezionati dall'associazione Bambino Gesù onlus. 

"Solidarietà e più tempo a casa"

"Nonostante il numero di mamme donatrici non sia particolarmente aumentato - fa sapere il responsabile della banca del latte Guglielmo Salvatori -, siamo riusciti a raccogliere molto più latte in questi due anni di pandemia. Questo probabilmente è dovuto a diversi fattori. Innanzitutto le mamme in questi due anni hanno trascorso, come tutti gli italiani, più tempo a casa, permettendo loro di avere anche più tempo da dedicare all’estrazione e alla raccolta del latte. Inoltre in un periodo difficile come quello pandemico, molte persone hanno deciso di dare il loro contributo per aiutare i più bisognosi. Questo ha evidentemente riguardato anche le mamme che hanno deciso di donare ancora più latte del solito". 

Perché il latte umano è un "super alimento"

Il latte umano donato è particolarmente indicato per alimentare i neonati prematuri, soprattutto se di peso molto basso al momento della nascita. Ed è la prima alternativa qualora i neonati non potessero ricevere quello della propria madre. Inoltre, viene utilizzato per alimentare i neonati che hanno subito interventi chirurgici all'addome o nei casi di cardiopatie congenite, gravi allergie alimentari, insufficienza renale cronica, grave malassorbimento o nei casi di diarrea intrattabile. 

Rigidi controlli per diventare donatrici

Tutte le mamme vengono sottoposte a controlli specifici prima di poter acquisire lo status di donatrici e il latte estratto viene congelato e successivamente pastorizzato in ospedale, per renderlo ulteriormente  sicuro qualora venisse contaminato da fattori esterni. Importante specificare che il latte materno non è in grado di veicolare il Covid 19. 

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