Mercoledì, 17 Luglio 2024
Attualità Esquilino / Via Bixio

Prima la pulizia, poi la multa: il conto salato del ristorante cinese dopo l'occupazione del dehor

Gli spazi esterni del locale Hang Zhou erano stati occupati, multata la titolare che era in ferie in Cina

“Pago la multa per chiudere la storia ma quanto è accaduto non è giusto”. Duecento euro. Tanto dovrà versare al Comune di Roma Sonia (al secolo Fenxia Zhou), titolare del famoso ristorante cinese dell’Esquilino Hang Zhou. La donna, tornata dalle ferie il 29 agosto, ha ritrovato il suo dehor trasformato in un alloggio di fortuna per i senza dimora. All’interno c’erano rifiuti, resti di cibo cucinato e non, escrementi, e danni alla struttura.

Zona degradata

Il ristorante sorge su via Nino Bixio, nel cuore dell’Esquilino. Nei dintorni, nelle ultime settimane, è sempre più frequente la presenza di disperati. Gli sgomberi continui, non ultimo quello del sottopasso Turbigo, sembrano aver spostato i problemi da altre parti, in questo caso nella zona dedicata ai tavoli esterni del locale di Sonia.

La multa del Comune di Roma

Una volta che, grazie anche alle segnalazioni dei cittadini, si è scoperto cosa stesse accadendo all’esterno del ristorante, si è tenuta una commissione trasparenza in I Municipio. È emerso che il dehor aveva tutte le autorizzazioni ed era quindi in regola. Però, nonostante il locale fosse chiuso, il decoro spettava comunque al ristorante i cui spazi esterni, nel frattempo, erano stati occupati e trasformati in bivacchi Per questo sono intervenuti i vigili e, dopo le verifiche, hanno spedito a Sonia una multa di 200 euro “per non aver tenuto la struttura pulita”, dice la titolare a RomaToday.

multa_sonia_ristorante_cinese_foto

Spese per la pulizia

Le spese extra, per lei, non finiscono qui. Oggi il locale era regolarmente aperto ma, prima di poter nuovamente accogliere i clienti, sono state necessarie delle pulizie approfondite dei dehor, con tanto di sanificazione. “Abbiamo ripulito tutta la zona esterna pagando circa 671 euro. Appena siamo tornati dalla Cina, il 29 agosto, abbiamo provato a far andare via queste persone mostrandoci sempre molto gentili. Alla fine, se ne sono andate portandosi via le loro cose”. A Sonia sono rimasti lo sporco ed una multa da pagare.

Come detto, Sonia pagherà la sanzione per chiudere subito la vicenda. Però, rimane la storia di “un mondo molto strano. La legge chi tutela? Sembra quasi si voglia dire alla gente di non fare niente perché se invece fai qualcosa e ti impegni alla fine ci rimetti. Questa vicenda mi ha tolto un po’ di fiducia ma andremo comunque avanti. Ho ricevuto anche la solidarietà da parte di molti abitanti del quartiere ed i complimenti per come abbiamo ripulito”.

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