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Mercoledì, 6 Luglio 2022
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Coronavirus, nelle case popolari dell'Ater per la consegna di spesa e medicine c'è la Croce Rossa

Il servizio è destinato a over 65, disabili, malati o persone costrette alla quarantena. Attivo un call center dedicato: 06899199

Le consegne a domicilio di farmaci e spesa alimentare per le persone più fragili che vivono all'interno delle case popolari dell'Ater da oggi verrà effettuata dalla Croce Rossa Italiana. L’assessorato alle Politiche abitative della Regione Lazio e l’Ater di Roma hanno infatti sottoscritto un accordo con la Cri per attivare, da venerdì 27 marzo, un servizio di consegna dei farmaci e della spesa alimentare a domicilio per le persone in maggiore difficoltà che abitano nelle case popolari Ater.

Il servizio, come viene spiegato in una nota congiunta, è rivolto alle persone over 65 anni, in particolare gli anziani soli e non autosufficienti, ai soggetti con sintomatologia da infezione respiratoria e febbre (temperatura superiore a 37,5°) o sottoposti alla misura della quarantena o risultati positivi al virus, alle persone immunodepresse, ai disabili, agli affetti da patologie gravi, da disabilità invalidanti, ai nuclei composti da due sole persone di cui uno disabile grave a cui è fermamente raccomandato di non uscire di casa.

Dal momento che l'emergenza sanitaria e le misure restrittive sono in campo ormai da giorni, per informare al più presto le persone che potrebbero essere interessate dal servizio Ater fa sapere che si servirà anche di telefonate, sms o mail per l’attivazione del servizio “consegna a domicilio”. Da oggi 27 marzo è attivo il numero del call center dedicato questo servizio 06899199. Potrà essere contattato da lunedì a sabato dalle 8 alle 18. L’operatore del call center acquisirà le richieste degli utenti, riferite all’acquisto di prodotti alimentari e farmaci, per poi trasmetterle alla Croce Rossa italiana, comitato di Roma, che a sua volta si avvarrà dei centri operativi nei vari quadranti della Capitale per il reperimento e la consegna delle merci ordinate.

Per quanto riguarda i medicinali gli operatori della Cri potranno ritirare direttamente la ricetta dal medico della persona interessata o acquisire il codice Nre (Numero della ricetta elettronica) e il codice fiscale del destinatario del farmaco. I medicinali e i prodotti alimentari verranno poi consegnati in busta chiusa all’utente. Prima di procedere all’acquisto, l’operatore C.R.I. incaricato ritirerà presso l’abitazione il denaro necessario alla spesa. Il servizio di consegna è completamente gratuito. Attraverso la consegna a domicilio è inoltre possibile richiedere lo scontrino fiscale “parlante” da utilizzare per le detrazioni fiscali, fornendo ai volontari la tessera sanitaria o il codice fiscale.

“Dopo i lavori di sanificazione negli spazi comuni degli edifici dell’Ater di Roma, dall’inizio della prossima settimana questi interventi verranno avviati anche in tutti i complessi di edilizia residenziale pubblica delle altre Ater del Lazio", ha fatto sapere Massimiliano Valeriani, assessore alle Politiche abitative della Regione Lazio. "Ora con questo nuovo accordo con la Croce Rossa Italiana vogliamo fornire un ulteriore contributo per contrastare il contagio da Covid-19, aiutando le persone anziane, con disabilità o con gravi fragilità a restare a casa".

“Insieme agli interventi massivi di sanificazione ad oggi effettuati in 3900 scale di edifici Ater in 66 quartieri” dichiara il direttore generale Andrea Napoletano “Ater Roma, su impulso della Regione Lazio e grazie alla preziosa disponibilità della Croce Rossa Italiana, ha voluto attivare un servizio per alleviare le difficoltà che le necessarie restrizioni per fermare il contagio comportano nella vita quotidiana dei più fragili. Nelle nostre case abitano circa 120 mila persone, di cui gran parte anziani e siamo in grado di individuare chi può avere più bisogno di aiuto”.

“Croce Rossa di Roma con i suoi volontari è mobilitata da settimane a sostegno degli anziani e delle persone più fragili con quello che abbiamo chiamato "il tempo della gentilezza", dichiara la Presidente della C.R.I. Debora Diodati. “Questo accordo ci vedrà ancora più partecipi di un'azione che nell'emergenza cerca di non lasciare indietro le persone più esposte e quelle più fragili. C'è un'emergenza sociale importante da affrontare e ne siamo pienamente consapevoli. Così come c'è l'emergenza della solitudine e di forme di marginalità che le nostre comunità sempre più vivono".

Aggiunge Adriano De Nardis, Presidente della Cri della Regione Lazio: "Abbiamo lanciato da settimane un appello ai cittadini invitandoli a restare a casa al fine di evitare inutili rischi per la propria salute. La nostra mission ci impone di mettere a disposizione ogni nostra risorsa per limitare qualsiasi inutile esposizione, specie per i cittadini più vulnerabili”.

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