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Coronavirus, positivo al Covid viaggia in treno e bus tra Roma e Sabaudia: Asl avvia indagine

A fermarlo i carabinieri e i vigili urbani, che l'hanno denunciato e portato subito all'ospedale. Ora l'appello a chi ha viaggiato sull'autobus a contattare il numero verde per l'emergenza Covid

Ha viaggiato in bus e treno nonostante fosse positivo al Covid-19. Protagonista della vicenda un bengalese che, come riporta LatinaToday, è stato fermato venerdì a Sabaudia dopo essere stato sorpreso ad aver violato la quarantena, lasciando Roma.

L'uomo, 46 anni venditore ambulante, è stato fermato mentre scendeva da un bus del Cotral per recarsi in spiaggia a vendere la sua merce. La Asl di Latina, che si è presa carico del tracciamento, ha lanciato un appello a quanti hanno viaggiato su quel mezzo affinché si sottopongano al tampone.  .

In base a quanto sta ricostruendo l'azienda sanitaria, avrebbe però preso il treno a Termini e sarebbe sceso alla stazione di Priverno Fossanova, dove con un bus ha raggiunto Sabaudia.

A segnalare l'accaduto alle forze dell'ordine sarebbe stato un connazionale dell'ambulante. L'uomo, denunciato, è stato portato in ospedale. Ora l'appello a chi ha viaggiato sull'autobus insieme al bengalese a contattare il numero verde per l'emergenza Covid 800.118.800 per effettuare il tampone.

La vicenda ricorda quella di un 53enne, anche lui originario del Bangladesh, che si è spostato in treno nonostante avesse la febbre. L'uomo fu fermato a Termini dalla PolFer in quel caso: era arrivato in in Italia con un volo da Dacca a Fiumicino il 23 giugno, uno di quelli autorizzati dall'Enav che poi hanno portato il Ministero della Salute e quello degli Esteri a vietarli.

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