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Coronavirus, a Grottaferrata positive altre 20 suore e un addetto alla sorveglianza: in isolamento l'istituto

La notizia dall'assessore alla Sanità Alessio D'Amato: "Positivo, oltre a tutto l'istituto, anche un addetto alla sorveglianza"

"Sono risultate positive altre 20 suore e un addetto al servizio di sorveglianza. Praticamente è positivo tutto l’Istituto di Grottaferrata ed è necessario proseguire l'isolamento in stretta collaborazione con le autorità sanitarie locali". Ad annunciare l'aggravarsi della situazione all'istituto Figlie di San Camillo di Grottaferrata è l'assessore alla Sanità della Regione Lazio Alessio D'Amato. Ricordiamo che venerdì, nello stesso istituto, erano stati comunicati altri 40 casi, che sommati alle 19 sorelle positive a Torre Gaia faceva contare un totale di 59 religiose contagiate

Come stanno le suore? 

Al quotidiano Avvenire ha parlato Suor Bernadette Rossoni, postulatrice generale delle Figlie di San Camillo: "Nel complesso, posso dire che stiamo bene. Abbiamo tre suore ricoverate, mentre le sorelle positive rimaste in casa non sono in gravi condizioni, alcune di loro non hanno neanche sintomi"

"L’istituto", spiega Avvenire, "ospita studentesse e suore anziane. In quanto casa generalizia, non si occupa direttamente della missione per cui sono nate le Figlie di San Camillo, l’assistenza sanitaria", A confermalo è anche suor Bernadette: "Le persone presenti in questo istituto non sono in contatto con i malati. Qui c’è il governo centrale. Il vantaggio, però, è che siamo preparate ad affrontare rischi sanitari e a occuparci dei malati. Molte di noi sono infermiere e quasi tutte hanno studiato per diventarlo. Non è strano per noi, è il nostro campo. Questo ci permette di approcciare con un po’ più di serenità l’emergenza. Certo non ci fa piacere, però, avendo competenza, siamo abbastanza tranquille".

Il sindaco di Grottaferrata

Ha voluto tranquillizzare la comunità di Grottaferrata il sindaco Luciano Andreotti: "Il cluster è contenuto interamente e unicamente all'interno dell'istituto religioso" ha detto invitando alla calma. "Sono inappropriati i paralleli tra Grottaferrata e Fondi, comune divenuto zona rossa, come pure le voci che riferivano di suore operanti presso altre strutture cittadine. Fortunatamente, rispettando le direttive governative, le suore sono rimaste all'Interno del convento, quindi la possibilità che abbiano sparso il contagio è molto bassa. Restiamo in costante contatto con la Asl e in attesa di aggiornamenti che continueremo a diffondere con tempestività. L'invito che ribadisco a tutti i cittadini - ha concluso il sindaco - è quello a restare a casa e uscire solo, davvero solo per necessità indifferibili. Grazie a tutti per la collaborazione".

Sempre ieri il sindaco Andreotti ha emesso una ordinanza comunale nella quale si stabilisce che l’uscita con animali domestici deve avvenire soltanto nelle vicinanze della propria abitazione e per il tempo strettamente necessario. La sospensione su tutto il territorio comunale di qualsiasi pratica sportiva e le attività motorie svolte all’aperto in luoghi pubblici con il divieto di percorrenza di tutti i sentieri escursionistici, salva la necessità di percorrenza per il raggiungimento della propria abitazione. Il divieto assoluto di mobilità dalla propria abitazione o dimora per i soggetti positivi al Covid-19 ovvero per i soggetti sottoposti alla misura di quarantena in seguito a contatti stretti con “casi accertati” di positività al virus.

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