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Mercoledì, 29 Giugno 2022
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Coronavirus: a Roma e provincia 2.105 persone in sorveglianza domiciliare

I casi salgono a quasi 3mila se si sommano i casi di isolamento domiciliare a Viterbo, Frosinone, Latina e Rieti

2105 persone in sorveglianza domiciliare a Roma e provincia, quasi 3mila in tutto il Lazio. Sono i numeri delle Asl regionali per quanto concerne le situazioni di isolamento domiciliare dovute all'emergenza Coronavirus, comprese 871 persone seguite dalle Asl di Latina, Frosinone. Viterbo e Rieti per un totale di 2976 persone 'sotto controllo' nel Lazio.

Ma in cosa consiste la sorveglianza speciale? Le indicazioni su come e quando disporla sono specificate nel Dpcm firmato il 4 marzo 2020 dal presidente del Consiglio dei ministri, Giuseppe Conte.

Nello specifico il Dpcm dispone che chiunque, a partire dal quattordicesimo giorno antecedente la data di pubblicazione del decreto, abbia fatto ingresso in Italia dopo aver soggiornato in zone a rischio epidemiologico, come identificate dall'OMS, deve comunicare tale circostanza al Dipartimento di prevenzione dell'azienda sanitaria competente per territorio, nonché al proprio medico di medicina generale ovvero al pediatra di libera scelta. 

Nel dettaglio, nella Asl Roma 1 (ovvero la ex Asl Roma A ed E che comprende i municipi I, II, III, XIII, XIV e XV) ci sono 200 persone in sorveglianza domiciliare. 20 posti di terapia intensiva al San Filippo Neri e 10 al Santo Spirito. 

Nella Asl Roma 2 (ex Asl Roma B e C municipi IV, V, VI, VII, VII, IX): 516 persone in sorveglianza domiciliare. 20 persone positive al covid19. Si lavora per aumentare i posti di terapia intensiva: Ospedale Pertini più 2 e San Eugenio pù 11. 

Nella Asl Roma 3 (ex Roma D e municipi X, XI, XII e Fiumicino): 400 persone in sorveglianza domiciliare. 1 caso positivo al covid19 in sorveglianza domiciliare.

Nella Asl Roma 4 (che comprende i territori di Civitavecchia, Cerveteri, Ladispoli): 161 persone in sorveglianza domiciliare. Caso positivo al covid19 in sorveglianza domiciliare. Link nord Italia. Positiva al covid19 una coppia Ospedale di Civitavecchia posta in isolamento. 

Nella Asl Roma 5 (ovvero i Comuni della provincia nord est come Guidonia, Tivoli e Fonte Nuova) 247 persone in sorveglianza domiciliare. 9 casi positivi al covid19. Si stanno formando 48 infermieri per sorveglianza domiciliare.

Infine nella Asl Roma 6 (area dei Castelli Romani), come informa sempre Salute Lazio:  581 persone in sorveglianza domiciliare. 21 casi positivi al covid19. Ricostruito link epidemiologico. 15 persone hanno concluso il periodo di sorveglianza domiciliare. 3 posti liberi in terapia intensiva. 

Oltre 2100 isolamenti domiciliari a Roma e provincia che arrivano, come detto a quasi 3mila sommando i casi di sorveglianza speciale negli altri capolugohi del Lazio. Nel dettaglio: 

Asl di Latina: 350 persone in sorveglianza domiciliare. 38 i casi positivi al COVID-19, 23 i ricoverati, 10 in sorveglianza domiciliare e 5 trasferiti.

Asl di Frosinone: 304 le persone in sorveglianza domiciliare. 11 i casi positivi al COVID-19. Terapia intensiva 5 posti liberi.

Asl di Viterbo: 120 le persone in sorveglianza domiciliare. 4 i posti in più di terapia intensiva attivati entro il 13 marzo. Medico positivo ricoverato a malattie infettive.

Asl di Rieti – 97 le persone in sorveglianza domiciliare. 3 i casi positivi al COVID-19. Si lavora per aumentare di 11 posti letto la terapia intensiva.

"Voglio rivolgere un sentito ringraziamento a tutti gli operatori sanitari che in questi giorni sono in prima linea per combattere il COVID-19", dichiara l'assessore alla Sanità e l’Integrazione Sociosanitaria della Regione Lazio Alessio D’Amato al termine dell’odierna riunione in videoconferenza della task-force regionale per il COVID-19 con i direttori generali delle Asl. 

Il sistema sta tenendo – conclude D’Amato – e ci stiamo attrezzando per ogni scenario”. 

"Durante la riunione è stato fatto un bilancio della situazione attuale: un volo notturno ha permesso il trasferimento in elicottero a Roma dall’ospedale di Bergamo di un paziente negativo al COVID-19 per portarlo in terapia intensiva post operatoria per liberare posti letto di terapia intensiva nel nord Italia. In mattinata c’è stato il trasferimento dall'Istituto Spallanzani di 5 pazienti positivi al COVID-19 che concluderanno la sorveglianza alla Cecchignola. Un ringraziamento agli uomini della Difesa, all'Ares 118 e allo Spallanzani per la preziosa collaborazione".

Per quanto concerne gli ospedali questa la situazione delle ultime notizie rese pubbliche da Sanità Lazio: 

Policlinico Tor Vergata: da giovedì 8 posti letto per il COVID-19. Tutti i dipendenti negativi tranne infermiera ricoverata allo Spallanzani dove si stanno valutando dimissioni.

Campus Biomedico di Roma: Da oggi laboratorio attivo. Conferimento Asl Roma 6. 

A.O. San Camillo: Si lavora per allestire reparto per COVID-19. 

A.O. San Giovanni: 1 positivo al COVID-19 trasferito allo Spallanzani. Test su 78 dipendenti tutti negativi. Aumento di 4 posti in terapia intensiva. 

Policlinico Gemelli: Allestiti 3 reparti per COVID-19. Da oggi + 31 posti letto e +16 posti in terapia intensiva. Si procede ad allestire Columbus Hospital COVID 2. 

A.O. Sant’Andrea: da domani 20 posti in più di terapia intensiva. Dal 20 Marzo altri 20. 1 positivo al COVID-19. 

Policlinico Umberto I: 4 medici e 3 specializzandi in isolamento domiciliare positivi al COVID-19 in buone condizioni. Si sta lavorando per 19 posti terapia intensiva per COVID-19.
 

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