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Coronavirus, a Roma dodici nuovi casi. Diciannove in totale nel Lazio

Dei nuovi positivi al Covid19 12 sono casi di importazione da Bangladesh, India, Egitto ed Ungheria

Dodici nuovi positivi al Coronavirus a Roma città, sei in provincia ed uno a Latina. Sono 19 i nuovi contagi Covid19 registrati nella regione Lazio alla giornata di sabato 11 luglio. Come comunica la pagina SaluteLazio i due terzi (12) sono casi di importazione, 8 con voli di ritorno dal Bangladesh, due dall'India, uno dall'Egittto ed un ultimo dall'Ungheria. 

A commentare i dati l'assessore alla Sanità della Regione Lazio Alessio D'Amato: "Registriamo un dato di 19 casi. Dei nuovi casi 2/3 sono quelli di importazione (12). Di questi casi di importazione 8 hanno un link con voli di rientro dal Bangladesh già attenzionati. Due altri casi provenienti da India, uno dall’Ungheria e uno dall’Egitto. La situazione è sotto controllo ma non bisogna abbassare la guardia. La diffusione è moderata frutto perlopiù di casi di importazione. La comunità del Bangladesh sta collaborando attivamente e prosegue senza sosta l’attività ai drive-in per il contact tracing. Abbiamo aperto anche i drive-in  del San Giovanni e piazzale Tosti".

I dati dalle Asl dell'11 luglio 2020  

Nella Asl Roma 1 un caso positivo nelle ultime 24 ore, si tratta di una donna asintomatica individuata al tampone domiciliare e contatto di un caso già noto. Nella Asl Roma 2 dei 7 nuovi casi sono 6 quelli riferiti all’esito dei tamponi sulla Comunità del Bangladesh richiamati al drive-in con link con voli internazionali da Dacca già attenzionati. Nella Asl Roma 3 sono quattro i nuovi casi giornalieri e di questi due riguardano persone di nazionalità Bangladesh con un link con voli di rientro dal Bangladesh già attenzionati. Un caso riguarda una donna di 45 anni di nazionalità egiziana con link familiare di un caso già noto. 

Nella Asl Roma 6 un caso nelle ultime 24h si tratta di una donna di rientro da Budapest (Ungheria), sono state avviate le procedure del contact tracing internazionale. 

Frosinone Covid Free. Un caso a Latina 

Infine per quanto riguarda le province registriamo sei casi nelle ultime 24h nella Asl di Latina si tratta di due uomini di nazionalità indiana e di rientro dall’India senza collegamenti tra loro e per i quali sono state attivate le procedure del contact tracing internazionale. Gli altri quattro casi riguardano un unico nucleo familiare di Formia posto in isolamento. Rieti si conferma per il quarto giorno consecutivo Covid Free, mentre a Frosinone rimane un solo caso in isolamento. Si registrano zero decessi nelle ultime 24h. 

La mappa dei contagi a Roma quartiere per quartiere

Coronavirus nel Lazio: i dati dell'11 luglio 2020

Nel complesso, alla giornata di sabato 11 luglio, sono 920 gli attuali casi positivi Covid19 nella Regione Lazio. Di cui 709 sono in isolamento domiciliare, 198 sono ricoverati non in terapia intensiva, 13 sono ricoverati in terapia intensiva. 844 sono i pazienti deceduti e 6530 le persone guarite. In totale sono stati esaminati 8294 casi. 

Il bollettino dello Spallanzani dell'11 luglio 2020

Per quanto concerne il quotidiano bollettino dell'ospedale Spallanzani. Nell'Istituto Epidemiologico di via Portuense sono ricoverati 80 pazienti, di questi 50 sono positivi al tampone per ricerca Sars-CoV-2, 30 sottoposti ad indagini.  Quattro i pazienti che necessitano di terapia intensiva. I pazienti dimessi e trasferiti a domicilio o presso altre strutture territoriali sono, alla mattina di sabato 11 luglio, 515. 

Stop ai voli da 13 Paesi

Allarme dai Paesi extraeuropei che ha portato il Ministro  della Salute, Roberto Speranza ad imporre, dopo il Bangladesh, il divieto di "ingresso e transito" per chi nei quattordici giorni antecedenti ha soggiornato o è transitato in uno di questi 13 Stati: Armenia, Bahrein, Brasile, Bosnia Erzegovina, Cile, Kuwait, Macedonia del Nord, Moldova, Oman, Panama, Perù, Repubblica Dominicana. E appunto in Bangladesh.

Per tutti gli altri Paesi extra Ue ed extra Schengen resta l'obbligo di quarantena. L'obiettivo ora è scongiurare i casi importati dall'estero, come è accaduto a Roma. "L'epidemia a livello globale è nella fase più acuta. Non possiamo vanificare i nostri sacrifici fatti negli ultimi mesi", ha spiegato Speranza.

Articolo aggiornato alle ore 17:10 dell'11 luglio 2020 

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