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Domenica, 5 Febbraio 2023
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Coronavirus, Roma città si assesta sotto i 600 nuovi casi. 1194 in totale nel Lazio

Aumentano i guariti, dimunuscono ricoveri e terapie intensiva

Secondo giorno consecutivo sotto i 600 nuovi casi di Coronavirus a Roma città (573 a fronte dei 558 di venerdì), 266 nei Comuni della provincia della Capitale e 355 nel resto del Lazio. Sono 1194 i nuovi casi di Covid19 nella regione Lazio alla giornata di sabato 12 dicembre.  

"Su 16mila tamponi nel Lazio si registrano 1194 casi positivi, 41 i decessi e 2028 i guariti - il commento dell'assessore alla Sanità del Lazio Alessio D'Amato -. Diminuiscono i casi positivi, i ricoveri, i decessi e le terapie intensitve. Roma città stabile al di sotto dei 600 casi".

Coronavirus: il bollettino del 12 dicembre 2020

Nel complesso, alla giornata del 12 dicembre, sono 87318 gli attuali casi positivi Coronavirus nella regione Lazio. Di cui 84012 sono in isolamento domiciliare, 2969 sono ricoverati non in terapia intensiva, 337 sono ricoverati in terapia intensiva. 2911 sono i pazienti deceduti e 48108 le persone guarite. In totale sono stati esaminati 138337 casi. 

Coronavirus 12.12.2020-2

Coronavirus a Roma 12 dicembre 

Nello specifico per quanto riguarda la Capitale, nella Asl Roma 1 sono 228 i casi nelle ultime 24h e si tratta di casi isolati a domicilio o con link familiare o contatto di un caso già noto. Ventuno casi sono ricoveri. Si registrano sette decessi di 76, 82, 83, 85, 86, 90 e 91 anni con patologie. Nella Asl Roma 2 sono 307 i casi nelle ultime 24h e si tratta di casi isolati a domicilio o con link familiare o contatto di un caso già noto. Centoquarantuno sono i casi su segnalazione del medico di medicina generale. Si registrano nove decessi di 56, 63, 68, 71, 75, 80, 82, 87 e 99 anni con patologie. Nella Asl Roma 3 sono 38 i casi nelle ultime 24h e si tratta di casi isolati a domicilio o con link familiare o contatto di un caso già noto. Dieci sono ricoveri. Si registrano cinque decessi di 75, 78, 82, 88 e 90 anni con patologie. 

Coronavirus in provincia di Roma 

Nella Asl Roma 4 sono 50 i casi nelle ultime 24h e si tratta di casi isolati a domicilio o con link familiare o contatto di un caso già noto. Nella Asl Roma 5 sono 94 i casi nelle ultime 24h e si tratta di casi isolati a domicilio o con link familiare o contatto di un caso già noto. Nella Asl Roma 6 sono 122 i casi nelle ultime 24h e si tratta di casi isolati a domicilio o con link familiare o contatto di un caso già noto. Si registrano dieci decessi di 68, 71, 71, 85, 87, 88, 89, 94, 94 e 96 anni con patologie. 

Covid19 nel resto del Lazio

Nelle province si registrano 355 casi e sono dieci i decessi nelle ultime 24h. Nella Asl di Latina sono 85 i nuovi casi e si tratta di casi isolati a domicilio o con link familiare o contatto di un caso già noto. Si registrano cinque decessi di 65, 68, 69, 71 e 77 anni con patologie. Nella Asl di Frosinone si registrano 178 nuovi casi e si tratta di casi isolati a domicilio, contatti di un caso già noto o con link familiare. Si registrano quattro decessi di 72, 76, 77 e 81 anni con patologie. Nella Asl di Viterbo si registrano 68 nuovi casi e si tratta di casi isolati a domicilio o con link familiare o contatto di un caso già noto. Si registra un decesso di 82 anni con patologie. Nella Asl di Rieti si registrano 24 casi e si tratta di casi isolati a domicilio o con link familiare o contatto di un caso già noto. 
 

Il bollettino dello Spallanzani del 12 dicembre 2020

All’Istituto Spallanzani di Roma sono ricoverati “224 pazienti positivi al tampone per la ricerca Sars-CoV-2. 41 pazienti necessitano di terapia intensiva”. Lo comunica, nel bollettino medico diffuso in giornata l’Istituto nazionale per le malattie infettive Lazzaro Spallanzani aggiungendo che “i pazienti dimessi e trasferiti a domicilio o presso altre strutture territoriali sono a questa mattina 1481”. 

Età media dei pazienti Covid

Casi Covid valutati nel monitoraggio DEP - SERESMI, secondo cui dei casi finora confermati l'età mediana è di 45 anni, equamente ripartiti tra maschi (50%) e femmine (50%).  I casi confermati da inizio epidemia sono così distribuiti: il 18,6% nella Asl Roma 1, il 21% nella Asl Roma 2, l'11,7% nella Asl Roma 3, il 4,9% nella Asl Roma 4, il 9,5 nella Asl Roma 5, il 9,8% nella Asl Roma 6, l'8,1% nella Asl di Frosinone, il 7,8% nella Asl di Latina, il 3% nella Asl di Rieti e il 5,6% nella Asl di Viterbo. Il 76% dei positivi è stato individuato da attività di screening e di contact tracing.  Il 96% dei casi attualmente positivi è in isolamento domiciliare, il 3,6% è in ricovero ospedaliero e lo 0,4% è ricoverato in terapia intensiva.  Si registra il 28% di guariti e il 2% di decessi.

Massimo rigore durante le festività

Numeri in calo che non devono comunque far abbassare la guardia, come ricorda lo stesso assessore alla Sanità della Regione Lazio D'Amato: "Se non ci sarà rigore nelle prossime festività natalizie il virus riprenderà a crescere ed è facile prevedere che possa accadere ciò che è avvenuto questa estate. Ecco perché bisogna continuare ad essere rigorosi. L’incidenza e i decessi ancora sono elevati. Non si comprende come in Germania la signora Merkel fa un appello a rimanere a casa con 590 decessi e qui da noi con 760 si chiede di allentare le misure”.

Roma: maxi store e mercati all'aperto possono riaprire

Valore Rt sotto all'1 che ha fdato il via alla riapertura a Roma e nel resto del Lazio a partire da questo weekend di  mega store come Ikea, Decathlon e simili, e i mercatini all'aperto come Porta Portese potranno riaprire. Restano invece chiusi, come previsto dal Dpcm del 3 dicembre, i centri commerciali nei giorni festivi. Come da ultimo Dpcm infatti, dal 4 dicembre al 15 gennaio nei giorni festivi e pre-festivi nei centri commerciali saranno aperti solo i negozi alimentari, le farmacie, parafarmacie, sanitari, tabacchi, edicole e vivai.  

Protocollo intesa Campus Biomedico 

E’ stata approvata in Giunta la delibera con lo schema di Protocollo d’Intesa tra la Regione Lazio e l’Università Campus Bio-Medico di Roma per il triennio 2021–2023. L’intesa sostituisce il precedente Protocollo d’Intesa (approvato con il DCA n. U00374/14) e avrà durata triennale. Nello specifico prevede che la Regione e l’Università si impegnino ad apportare le modifiche al Protocollo conseguenti all’adozione di linee guida nazionali, ovvero ad interventi, anche normativi, che impongono alla Regione la revisione dell’offerta assistenziale e/o delle sue regole di attuazione in relazione all’emergenza sanitaria in corso connessa alla diffusione del virus Sars-Cov-2.

“Si guarda al futuro integrando la formazione e l’assistenza anche attraverso l’apertura del Dipartimento di Emergenza/Urgenza. L’intesa definisce i rapporti e gli obiettivi e prevede una fattiva collaborazione che mira all’efficacia e all’efficienza dell’attività integrata di assistenza, didattica e ricerca, nell’interesse congiunto della tutela della salute della collettività” commenta l’Assessore alla Sanità della Regione Lazio, Alessio D’Amato.

“La piena integrazione con le reti regionali dell’assistenza a favore della salute dei cittadini – commenta Felice Barela, presidente dell’Università Campus Bio-Medico di Roma -  rappresenta per l’Università il naturale sviluppo di un progetto culturale che integra formazione, ricerca e cura e che ha visto nell’esperienza sviluppata nella gestione dell’emergenza Covid una ulteriore occasione di realizzazione dei nostri valori fondanti: la scienza per l’uomo”. Viene definito l’apporto dell’Università alla programmazione sanitaria regionale nel campo della formazione pre-laurea, postlauream, della ricerca biomedica e dei servizi sanitari. Il protocollo riconosce al Policlinico Universitario, che è una istituzione no - profit, il carattere di polo sanitario di Alta Specializzazione. Annualmente la Regione e l’Università concordano il piano preventivo di attività per l’anno successivo, indicando il volume massimo di prestazioni che l’Università, attraverso il Policlinico, assicurerà (prestazioni per acuti, prestazioni di riabilitazione post acuzie, prestazioni di specialistica ambulatoriale ivi inclusi APA, prestazioni relative all’assistenza territoriale). Il presente provvedimento sarà ora pubblicato sul Bollettino Ufficiale della Regione Lazio e comunicato alle Aziende ed agli Enti interessati".

Articolo aggiornato alle ore 16:35 del 12 dicembre 2020

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