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Coronavirus, a Roma 1132 nuovi casi: sono 2153 in totale nel Lazio. I dati Asl del 9 novembre

Il direttore sanitario dello Spallanzani: "Bisogna diagnosticare e curare il più possibile nelle case, ma non lasciando i medici di famiglia e i pediatri di libera scelta nudi"

Sono 1132 i nuovi casi di Coronavirus a Roma. Numeri in linea con quelli dei giorni scorsi quando domenica si sono registrati 1195 i contagi e 1.170 sabato. Complessivamente oggi su oltre 22 mila tamponi nel Lazio (-1.968 rispetto a ieri) si registrano 2153 casi positivi (- 336), 16 i decessi e 241 i guariti (+110). Calano sia i casi che il rapporto tra positivi e i tamponi a 9%, ieri era pari al 10% e sabato era all'8,5%.  

Nella giornata l'Unità di Crisi Covid-19 ha reso sono che sono state già somministrate 777 mila vaccinazioni anti influenzali di cui: 713 mila da parte dei medici di medicina generale, 33 mila da parte dei pediatri di libera scelta e 31 mila nei centri vaccinali delle Asl della Regione lazio.

Dati che si uniscono all'appello dell'assessore alla sanità nel Lazio Alessio D'Amato: "Stop assembramenti, si fa presto ad andare in zona rossa, dipende solo dai comportamenti individuali".

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I nuovi contagi da Covid-19 a Roma e in provincia

Nella Asl Roma 1 sono 383 i casi e si tratta di casi isolati a domicilio o con link familiare o contatto di un caso già noto. Tre sono i ricoveri. Si registrano due decessi di 85 e 84 anni con patologie.

Nella Asl Roma 2 sono 451 i casi e si tratta di casi isolati a domicilio o con link familiare o contatto di un caso già noto. Centosettantacinque i casi individuati su segnalazione del medico di medicina generale. Si registrano due decessi di 80 e 89 anni con patologie.

Nella Asl Roma 3 sono 298 i casi e si tratta di casi isolati a domicilio o con link familiare o contatto di un caso già noto. Undici sono ricoveri.

Nella Asl Roma 4 sono 104 i casi e si tratta di casi isolati a domicilio o con link familiare o contatto di un caso già noto. Cinque sono i casi con link al cluster della RSA Gonzaga di Ladispoli dove è in corso l’indagine epidemiologica.

Nella Asl Roma 5 sono 293 i casi e si tratta di casi isolati a domicilio o con link familiare o contatto di un caso già noto.

Nella Asl Roma 6 sono 182 i casi e si tratta di casi isolati a domicilio o con link familiare o contatto di un caso già noto. Ventuno i casi con link al cluster della RSA Mater Dei di Ariccia. 

442 casi e 12 decessi nelle altre città del Lazio

Nelle province si registrano 442 casi e sono dodici i decessi nelle ultime 24h. Nella Asl di Latina sono 162 i nuovi casi e si tratta di casi isolati a domicilio o con link familiare o contatto di un caso già noto. Si registrano tre decessi di 74, 85 e 93 anni con patologie.

Nella Asl di Frosinone si registrano 54 nuovi casi e si tratta di casi isolati a domicilio, contatti di un caso già noto o con link familiare. Si registrano cinque decessi di 68, 69, 78, 82 e 86 anni con patologie. Nella Asl di Viterbo si registrano 204 nuovi casi e si tratta di casi isolati a domicilio o con link familiare o contatto di un caso già noto. Si registra un decesso di 86 anni con patologie. Nella Asl di Rieti si registrano 22 nuovi casi e si tratta di casi isolati a domicilio o con link familiare o contatto di un caso già noto. Si registrano tre decessi di 82, 84 e 87 anni con patologie

Spallanzani, 259 ricoverati, finora 1120 dimessi

In questo momento sono ricoverati allo Spallanzani di Roma 259 pazienti positivi al tampone per la ricerca Sars-CoV-2. Di questi, 41 pazienti sono ricoverati in terapia intensiva. I pazienti dimessi e trasferiti a domicilio o presso altre strutture territoriali sono a questa mattina 1.120. È quanto emerge dal bollettino di oggi dell'istituto.

Nel Lazio 53274 i casi positivi

Superano quota 53mila i casi positivi nel Lazio nelle ultime 24 ore (dato aggiornato a domenica): sono, infatti, 53274 i positivi contro i 51378 di domenica. L'incremento è, quindi, di oltre duemila unità nelle ultime 24 ore. Aumentano di 75 unità i ricoverati: sono 2761 contro i 2686 dell'8 novembre. Stazionario il numero dei pazienti ricoverati in terapia intensiva: sono 237. 

Mentre, sempre rispetto all'8 novembre , sono 1429 le persone decedute. Superano quota 13mila i guariti: sono infatti 13264 contro i 13023 del giorno precedente. Il totale dei casi esaminati superano quota 67mila: sono 67697.

Vaia (Spallanzani): "Attrezzare i medici di famiglia per cure a casa"

"Bisogna diagnosticare e curare il più possibile nelle case, ma non lasciando i medici di famiglia e i pediatri di libera scelta nudi. Occorre, infatti, dotarli di tutti i dispositivi di protezione e di tutti gli altri strumenti necessari, di tutte le nuove armi diagnostiche e terapeutiche che esistono". Lo ricorda il direttore sanitario dell'Inmi Spallanzani di Roma, Francesco Vaia, facendo il punto della situazione.

"Mi riferisco agli strumenti mobili radiologici, agli ecografi polmonari per poter diagnosticare le polmoniti - aggiunge - Per quanto riguarda invece le terapie, bisogna dare ai medici la possibilità di somministrare ai pazienti tutte quelle più innovative, che abbiamo sperimentato allo Spallanzani e in altri ospedali, fino a quella con gli anticorpi monoclonali". Lo Spallanzani è in prima linea sul territorio con le Uscar (Unità speciali di continuità assistenziale regionale), i team di medici e infermieri, che fanno screening dei 'drive in' e si occupano di 'stanare' i focolai.

"Sono stati utilissimi nel Lazio - ricorda Vaia - stanno facendo un lavoro vicariante rispetto all'insufficienza con grande generosità, tappano le falle andando in emergenza nelle Rsa o dove ci sono cluster. Sono centinaia i medici che abbiamo formato, anche militari. Questa presenza - conclude - ci eviterà l'affollamento dei pronto soccorso".

Da domani screening test per avvocati

Da domani riprenderanno le attività di screening per rilevare l'eventuale infezione da Covid nell'ambito del progetto "Ripartiamo in Sicurezza" dell'Ordine degli Avvocati di Roma. L'iniziativa, avviata nel mese di luglio, è svolta in cooperazione con Cassa Forense e grazie al personale infermieristico e medico della Fondazione Policlinico A. Gemelli.

Polizia locale Roma Capitale potenzia la vigilanza

La Polizia Locale di Roma ha potenziato la vigilanza sul territorio capitolino: i controlli sono stati intensificati dal centro alle periferie e sono scattate sanzioni e chiusure nei confronti di alcune attività commerciali per mancato rispetto delle norme anti contagio.

Articolo aggiornato alle 17:30 del nove novembre

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