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Coronavirus, Roma città torna a quota 600 casi. 1188 i nuovi casi nel Lazio. I dati del 2 marzo 2021

Oltre 2300 i tamponi eseguiti in più rispetto alle 24 ore precedenti. Numeri in calo nei Comuni della provincia romana

Quasi 650 nuovi casi di Coronavirus a Roma città (644), poco più di 200 nei Comuni della provincia romana (207) e 337 nel resto del Lazio. Sono in aumento i contagi da Covid19 nelle regione Lazio rispetto alle 24 ore precedenti, con un incremento di 125 casi a Roma e 117 nel resto del territorio regionale. Numeri in calo solo nei Comuni della provincia capitolina (207 a fronte dei 305 delle 24 ore precedenti. Numeri che devono tenere conto anche di oltre 2300 tamponi eseguiti in più rispetto alla giornata di domenica. Nel complesso sono 1188 i nuovi contagi da SarsCov2 nel Lazio, come si legge nel quotidiano bollettino reso noto dalle Asl territoriali. 

"Su oltre 11 mila tamponi nel Lazio (+2.327) e oltre 26 mila antigenici per un totale di oltre 37 mila test, si registrano 1.188 casi positivi (+144), 29 i decessi (+1) e +1.087 i guariti - il commento dell'assessore alla Sanità Alessio D'Amato - . Diminuiscono i ricoveri, mentre aumentano i casi, i decessi e le terapie intensive. Il rapporto tra positivi e tamponi è a 10%, ma se consideriamo anche gli antigenici la percentuale è al 3%. I casi a Roma città sono a quota 600".


Coronavirus: il bollettino del 2 marzo 2021

Nel complesso, alla giornata del 2 marzo sono 35795 gli attuali casi positivi Coronavirus nella regione Lazio. Di cui 33738 sono in isolamento domiciliare, 1831 sono ricoverati non in terapia intensiva, 226 sono ricoverati in terapia intensiva. 5940 sono i pazienti deceduti e 194725 le persone guarite. In totale sono stati esaminati 236460 casi. 

Coronavirus 02.03.2021-2

Coronavirus a Roma: i dati del 2 marzo 2021 

Nella Asl Roma 1 sono 287 i casi nelle ultime 24h e si tratta di casi isolati a domicilio o con link familiare o contatto di un caso già noto. Sono undici i ricoveri. Si registrano sei decessi di 69, 75, 77, 84, 86 e 92 anni con patologie. Nella Asl Roma 2 sono 256 i casi nelle ultime 24h e si tratta di casi isolati a domicilio o con link familiare o contatto di un caso già noto. Sono novanta i casi su segnalazione del medico di medicina generale. Si registrano sei decessi di 74, 74, 74, 75, 77 e 80 anni con patologie. Nella Asl Roma 3 sono 101 i casi nelle ultime 24h e si tratta di casi isolati a domicilio o con link familiare o contatto di un caso già noto. Si registrano tre decessi di 80, 84 e 92 anni con patologie.

Covid19 nei Comuni della provincia di Roma 

Nella Asl Roma 4 sono 38 i casi nelle ultime 24h e si tratta di casi isolati a domicilio o con link familiare o contatto di un caso già noto. Si registra un decesso di 75 anni con patologie. Nella Asl Roma 5 sono 103 i casi nelle ultime 24h e si tratta di casi isolati a domicilio o con link familiare o contatto di un caso già noto. Si registrano tre decessi di 72, 75 e 77 anni con patologie. Nella Asl Roma 6 sono 66 i casi nelle ultime 24h e si tratta di casi isolati a domicilio o con link familiare o contatto di un caso già noto. Si registrano tre decessi di 78, 81 e 84 anni con patologie.

SarsCov2 nel resto del Lazio 

Nelle province si registrano 337 casi e sono sette i decessi nelle ultime 24h. Nella Asl di Latina sono 99 i nuovi casi e si tratta di casi isolati a domicilio o con link familiare o contatto di un caso già noto. Si registrano tre decessi di 81, 83 e 90 anni con patologie. Nella Asl di Frosinone si registrano 170 nuovi casi e si tratta di casi isolati a domicilio, contatti di un caso già noto o con link familiare. Si registra un decesso di 78 anni con patologie. Nella Asl di Viterbo si registrano 31 nuovi casi e si tratta di casi isolati a domicilio o con link familiare o contatto di un caso già noto. Si registrano tre decessi di 76, 76 e 87 anni con patologie. Nella Asl di Rieti si registrano 37 nuovi casi e si tratta di casi isolati a domicilio o con link familiare o contatto di un caso già noto
 

Il bollettino dello Spallanzani del 2 marzo marzo 2021

All’Istituto Spallanzani di Roma sono ricoverati "135 pazienti positivi al tampone per la ricerca Sars-CoV-2". Lo sottolinea il bollettino numero 397 dello Spallanzani. "Sono 21 i pazienti ricoverati in terapia intensiva - proseguono i medici - mentre i pazienti dimessi e trasferiti a domicilio o in altre strutture territoriali sono, a questa mattina, 2061".

La mappa dei contagi quartiere per quartiere 

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Sedicimila vaccini al giorno 

Nel frattempo prosegue la campagna di vaccinazione con numeri in costante aumento. "Da ieri, anche grazie all’entrata in campo dei medici di medicina generale, sono state superate le 16 mila somministrazioni al giorno ovvero circa mezzo milione al mese. Potremmo farne anche il triplo ma servono le dosi di vaccino, in questo mese avremmo grandi difficoltà per via dei tagli alle forniture soprattutto di Astrazeneca. Sono stati inoltre superati i 20 mila docenti vaccinati e superata la quota dei 125 mila over 80. Non riesco a capire perché l’Europa non eserciti un’opzione su tutti i vaccini che hanno richiesto l’avvio della procedura in EMA compreso lo Sputnik - afferma l'assessore alla Sanità della Regione Lazio - . Proprio in questi giorni abbiamo vaccinato i due ispettori segnalati dal Direttore esecutivo di EMA, Emer Cooke che dovranno procedere all’ispezione del sito di produzione in Russia per “contribuire ad aumentare la disponibilità di vaccini per il pubblico in generale”, come scrive lo stesso direttore esecutivo nella richiesta di vaccinazione". 

"E’ importante accelerare su tutti i fronti indipendentemente dalle aree di provenienza dei vaccini, purché essi siano validati e sicuri. E’ abbastanza originale - conclude D'Amato - che venga richiesto da San Marino allo Spallanzani di avviare uno studio per verificare gli effetti della vaccinazione e la valutazione dei dati di efficacia di Sputnik, mentre abbiamo qui difficoltà con le dosi dei vaccini”.

Nessuna esclusione malati onco-ematologici

Per quanto concerne i malati onco-ematologici è quindi arrivata la precisazione dell'Unità di Crisi Covid-19 della Regione Lazio: "Si ribadisce che per i soggetti estremamente vulnerabili che rientrano nella tabella 2 della Circolare del Ministero della Salute sono attualmente aperti tre canali, di reclutamento proprio per favorire la presa in carico, per la somministrazione dei vaccini: il primo canale è presso il centro dove sono in cura, il secondo attraverso il proprio medico di medicina generale, il terzo con prenotazione online a partire dal 4 di marzo per le patologie con codice di esenzione che rientra interamente e unicamente nelle aree di patologie inserite dal Ministero della Salute. Pertanto non c'è nessuna esclusione, anzi molte strutture hanno già iniziato a vaccinare i loro pazienti onco-ematologici in terapia come riconosciuto anche dalla Federazione degli oncologi, cardiologi e ematologi - FOCE che per prima ha posto il tema di vaccinare queste categorie a rischio, che nel Lazio corrispondono a circa 15 mila persone".

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