Lunedì, 18 Ottobre 2021
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Coronavirus Roma, 9 morti nelle ultime 24 ore nelle Rsa della provincia: 3 nella clinica di Rocca di Papa

Morte tre persone provenienti dal San Raffaele di Rocca di Papa, 1 dal San Raffaele di Montecompatri, 3 da Villa Nina, 1 da Villa dei Pini e 1 da Villa delle Querce

Nove anziani morti nelle ultime ore in provincia di Roma. E' il tragico bilancio nelle Rsa comprese nel territorio della Asl Rm 6 ai tempi del coronavirus. Una strage con veri e propri focolai che preoccupano la Regione Lazio. 

"I decessi nelle ultime 24 ore sono stati 17 e sono prevalentemente legati ad anziani provenienti da Rsa e di questi 9 nella Asl Roma 6", ha detto l'assessore alla sanità laziale Alessio D'Amato nell'odierna videoconferenza della task-force regionale per il COVID-19 (qui i dati) con i direttori generali delle Asl e Aziende ospedaliere e Policlinici universitari e ospedale Pediatrico Bambino Gesù. A perdere la vita sono state 5 donne di 76, 88, 92, 88 e 87 anni e 4 uomini di 90, 74, 83, 76 anni.

Tre delle nove vittime erano pazienti della clinica San Raffaele di Rocca di Papa. Un caso, quello della Rsa dei Castelli Romani, che RomaToday ha approfondito dando voce ai parenti dei pazienti ricoverati e alla vicesindaca Veronica Cimino. Questo è il fronte più delicato da quando il 14 aprile è stata firmata una ordinanza che ha imposto alcune misure di contenimento intorno alla struttura sanitaria.

Due giorni dopo la Regione ha prima chiesto e ottenuto la sostituzione del direttore sanitario della Rsa di Rocca di Papa perché privo di titoli, poi il 23 aprile ha diffidato ufficialmente la San Raffaele. Da quel giorno in poi oltre 80 pazienti sono stati trasferiti. 

Tre i 9 decessi delle ultime 24 ore, uno era un paziente della Rsa di Montecompatri, anche questa gestita del gruppo San Raffaele. Restando ai Castelli, altre tre vittime si sono registrate nella Rsa Villa Nina di Marino (isolata dal 17 aprile), dove la punta massima di contagi nella frazione di Frattocchie ha toccato quota 72. 

"La Asl Rm6 ci hanno assicurato dell'efficacia delle misure contenitive attivate all'interno della struttura, come dimostrato tra l'altro dalla mancanza di legami con gli altri casi di positività presenti sul nostro territorio comunale", aveva spiegato il sindaco di Marino Carlo Colizza ormai due settimane fa

La conta dei morti, però, non si ferma. Le altre due vittime, in queste ultime 24 ore di emergenza coronavirus, sono pazienti che erano in cura nella clinica Villa dei Pini di Anzio, dove il sindaco si è detto "pronto a qualsiasi provvedimento" e un altro da Villa delle Querce Nemi. 

Qui non è stato ancora creato il cordone sanitario ovvero la zona rossa intorno alla struttura, ma è attivo un cosiddetto checkpoint in entrata e uscita dalla struttura con termoscanner.

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