Coronavirus, a Roma 786 nuovi casi: sono 1543 nel Lazio. I dati del 9 gennaio

L'Unità di crisi Covid-19 della Regione Lazio fa sapere che "dei casi finora confermati l'età media è di 46 anni, equamente ripartiti tra maschi (51,4%) e femmine (48,6%)"

ANSA/MASSIMO PERCOSSI

Sono 786 i nuovi nuovi casi di Coronavirus a Roma registrati oggi, sabato 9 gennaio, in linea con i 787 nuovi contagiati segnalati ieri ed i 733 di giovedì. Stando ai dati delle ultime 24 ore, oggi su quasi 12 mila tamponi nel Lazio (632 in meno rispetto a ieri) si registrano 1.543 casi positivi (-70).

Sono invece 54 i decessi e 1.175 i nuovi guariti. "Diminuiscono i casi e i ricoveri, mentre aumentano i decessi e le terapie intensive", sottolinea l'assessore alla sanità laziale Alessio D'Amato che aggiunge: "Il rapporto tra positivi e tamponi è a 12% ma se consideriamo anche gli antigenici la percentuale scende a 4,9%".   

9 gennaio dati covid nel lazio-2

I nuovi contagi a Roma

Nella Asl Roma 1 sono 309 i casi e si tratta di casi isolati a domicilio o con link familiare o contatto di un caso già noto. Ventiquattro sono ricoveri. Si registrano nove decessi con patologie.

Nella Asl Roma 2 sono 319 i casi e si tratta di casi isolati a domicilio o con link familiare o contatto di un caso già noto. Centoquattordici sono i casi su segnalazione del medico di medicina generale. Si registrano quattordici decessi con patologie.

Nella Asl Roma 3 sono 158 i casi e si tratta di casi isolati a domicilio o con link familiare o contatto di un caso già noto. Nove sono ricoveri. Si registrano sette decessi con patologie. 

I casi nella provincia della Capitale del 9 gennaio

Nella Asl Roma 4 sono 69 i casi e si tratta di casi isolati a domicilio o con link familiare o contatto di un caso già noto. Si registrano tre decessi con patologie.

Nella Asl Roma 5 sono 110 i casi e si tratta di casi isolati a domicilio o con link familiare o contatto di un caso già noto. Si registrano sei decessi con patologie.

Nella Asl Roma 6 sono 188 i casi e si tratta di casi isolati a domicilio o con link familiare o contatto di un caso già noto. Si registrano sette decessi con patologie. 

390 casi nelle altre città del Lazio

Nelle province si registrano 390 casi e sono otto i decessi nelle ultime 24h. Nella Asl di Latina sono 147 i nuovi casi e si tratta di casi isolati a domicilio o con link familiare o contatto di un caso già noto. Si registrano tre decessi di 69, 86 e 91 anni con patologie. Nella Asl di Frosinone si registrano 124 nuovi casi e si tratta di casi isolati a domicilio, contatti di un caso già noto o con link familiare. Si registrano due decessi di 70 e 73 anni con patologie.

Nella Asl di Viterbo si registrano 48 nuovi casi e si tratta di casi isolati a domicilio o con link familiare o contatto di un caso già noto. Si registra un decesso di 72 anni con patologie. Nella Asl di Rieti si registrano 71 casi e si tratta di casi isolati a domicilio o con link familiare o contatto di un caso già noto. Si registrano due decessi di 78 e 86 anni con patologi

Nel Lazio 78169 i casi positivi

Restano sotto quota 80mila i casi positivi nel Lazio: sono oggi 78169 i contagiati, contro i 77.855 di ieri. Diminuiscono i ricoverati: sono infatti 2828 contro i 2.871 delle 24 ore precedenti. Aumenta di una unità il numero dei pazienti ricoverati in terapia intensiva: sono 310 contro i 309 venerdì.

Mentre sono 4114. Superano quota 95mila i guariti: sono quindi 95632. Il totale dei casi esaminati superano quota 177mila: sono oggi 177915.

Il bollettino dello Spallanzani del 9 gennaio

In questo momento sono ricoverati all'Inmi Spallanzani di Roma "200 pazienti positivi al tampone per la ricerca Sars-Cov-2". Lo evidenzia il bollettino numero 345 dello Spallanzani. "Sono 30 i pazienti ricoverati in terapia intensiva - aggiungono i medici - I pazienti dimessi e trasferiti a domicilio o in altre strutture territoriali sono, a questa mattina, 1.717"

La divisione dei casi nelle Asl 

L'Unità di crisi Covid-19 della Regione Lazio fa sapere che "dei casi finora confermati l'età media è di 46 anni, equamente ripartiti tra maschi (51,4%) e femmine (48,6%). I casi confermati da inizio epidemia sono cosi' distribuiti: il 18,3% nella Asl Roma 1, il 20,9% nella Asl Roma 2, l'11% nella Asl Roma 3, il 4,8% nella Asl Roma 4, il 9,3 nella Asl Roma 5, il 10,6% nella Asl Roma 6, l'8,1% nella Asl di Frosinone, l'8,8% nella Asl di Latina, il 3% nella Asl di Rieti e il 5,4% nella Asl di Viterbo. Il 76,3% dei positivi è stato individuato da attività di screening e di contact tracing. Il 96,2% dei casi attualmente positivi è in isolamento domiciliare, il 3,6% è in ricovero ospedaliero e lo 0,2% èricoverato in terapia intensiva. Si registra il 39,6% di guariti e l'1,8% di decessi".

Asl Roma 1 prima nei vaccini

Delle 62.347 dosi di vaccino somministrate finora nel Lazio, ben 15.951 hanno riguardato il territorio dell'Asl Roma 1. E' quanto emerge dai dati comunicati su Salutelazio. L'Asl guidata dal direttore generale, Angelo Tanese, e' in testa alle vaccinazioni effettuate, seguita dall'Asl Roma 2 (11.381), dall'Asl Roma 3 (7.007), dall'Asl Roma 5 (5.669), dall'Asl Roma 6 (5.220) e dall'Asl Roma 4 (3.061).

Per quanto riguarda i capoluoghi di provincia, al primo posto di questa particolare classifica si piazza l'Asl di Frosinone con 5.604 dosi somministrate, seguita dall'Asl di Latina (3.475), dall'Asl di Viterbo (3.404) e dall'Asl di Rieti (1.575).

Vaccino al dottor Vaia 

L'aveva annunciato già al V-Day lo scorso 27 dicembre all'Inmi Spallanzani di Roma e così è stato. L'ultimo operatore sanitario vaccinato dell'Inmi è stato questa mattina il direttore sanitario Francesco Vaia. "Sono stato l'ultimo dei vaccinati allo Spallanzani - ha detto Vaia - Io sono il direttore e non sono in corsia e credo, come qualsiasi bravo capitano, debba mettere prima mettere in sicurezza tutto il personale e poi io sarò ultimo dei medici".

Vaccino anti-Covid

Prosegue a pieno regime l'attività di vaccinazione. Alle 12 di oggi sono 53.606 le dosi di vaccino somministrate nel Lazio. "Dobbiamo commisurare le dosi per i primi richiami che inizieranno a metà mese", spiega D'Amato, il quale aggiunge che "è stata completata la vaccinazione anti Covid della quasi totalità del personale sanitario dedito all'assistenza. Il Lazio è la prima struttura regionale a completare le vaccinazioni".

Le prossime consegne sono previste per le giornate dell'11, 18 e 25 di gennaio.In questa prima fase, come da indicazioni nazionali, i soggetti interessati sono il personale sanitario e operatori e ospiti delle Rsa.  

Articolo aggiornato alle 16:55 del 9 gennaio

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