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Coronavirus, a Roma 418 nuovi casi: sono 1263 nel Lazio. Indice Rt in calo a 0.73

Le prenotazioni per la campagna vaccinale nel Lazio per gli over 80 "partiranno dal primo febbraio con modalità online sul sito Salute Lazio", ha spiegato l'assessore alla sanità D'Amato

Sono 490 i nuovi casi di Coronavirus a Roma, in calo rispetto ai 662 positivi di ieri ed i 663 di martedì e nuovamente in linea rispetto ai 440 di lunedì ed i 444 positivi registrati domenica

Oggi su oltre 13 mila tamponi nel Lazio (+881 rispetto alle 24 ore precedenti) e oltre 17 mila antigenici per un totale di oltre 30 mila test, si registrano 1.263 casi positivi, ossia 75 in meno. Sono invece 43 i decessi e 1.481 i guariti. "Diminuiscono i casi, i decessi e i ricoveri e sono stabili le terapie intensive. Il rapporto tra positivi e tamponi è a 9%, ma se consideriamo anche gli antigenici la percentuale scende a 4%", ha spiegato l'assessore alla sanità Alessio D'Amato.  

Nel Lazio sono 64.642 i casi attualmente positivi a Covid-19, di cui 2.458 ricoverati, 289 in terapia intensiva e 61.895 in isolamento domiciliare. Dall'inizio dell'epidemia i guariti sono in totale 132.695, i decessi 4.870 e il totale dei casi esaminati è pari a 202.207.

Le buone notizie, però, non mancano. Il valore Rt è a 0.73, in calo (il precedente della scorsa rilevazione era 0.94), i tassi di occupazione dei posti letto totali di terapia intensiva e di area medica tornano entrambi al di sotto della soglia di allerta, in diminuzione anche l'incidenza e il numero dei nuovi focolai nella settimana di riferimento.

"Ci aspettiamo una valutazione del rischio con passaggio in area moderata tenuto conto che vi è una riduzione da due settimane di tutti gli indicatori. - ha detto D'Amato - Bisogna mantenere alta l'attenzione. Sul ritorno in zona gialla bisogna attendere le valutazioni dell'ISS e le successive determinazioni del Ministero". 

28 gennaio-2

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I casi covid a Roma di oggi 

Nella Asl Roma 1 sono 148 i casi e si tratta di casi isolati a domicilio o con link familiare o contatto di un caso già noto. Sono quattro i ricoveri. Si registrano quattro decessi di 66, 82, 95 e 95 anni con patologie.

Nella Asl Roma 2 sono 276 i casi e si tratta di casi isolati a domicilio o con link familiare o contatto di un caso già noto. Centoquindici i casi su segnalazione del medico di medicina generale. Si registrano otto decessi di 62, 64, 69, 80, 83, 85, 90 e 90 anni con patologie.

Nella Asl Roma 3 sono 66 i casi e si tratta di casi isolati a domicilio o con link familiare o contatto di un caso già noto. Si registrano cinque decessi di 64, 69, 75, 89 e 89 anni con patologie.

I positivi nelle province di Roma

Nella Asl Roma 4 sono 98 i casi e si tratta di casi isolati a domicilio o con link familiare o contatto di un caso già noto.

Nella Asl Roma 5 sono 60 i casi e si tratta di casi isolati a domicilio o con link familiare o contatto di un caso già noto. Si registrano otto decessi di 63, 71, 80, 81, 83, 83, 85 e 90 anni con patologie.

Nella Asl Roma 6 sono 197 i casi e si tratta di casi isolati a domicilio o con link familiare o contatto di un caso già noto. Si registrano quattro decessi di 71, 79, 81 e 98 anni con patologie.

418 casi nelle altre città del Lazio

Nelle province si registrano 418 casi e sono quattordici i decessi nelle ultime 24h. Nella Asl di Latina sono 273 i nuovi casi e si tratta di casi isolati a domicilio o con link familiare o contatto di un caso già noto. Si registrano sei decessi di 63, 70, 71, 73, 76 e 90 anni con patologie. Nella Asl di Frosinone si registrano 79 nuovi casi e si tratta di casi isolati a domicilio, contatti di un caso già noto o con link familiare. Si registrano due decessi di 69 e 80 anni con patologie.

Nella Asl di Viterbo si registrano 26 nuovi casi e si tratta di casi isolati a domicilio o con link familiare o contatto di un caso già noto. Si registrano tre decessi di 73, 81 e 98 anni con patologie. Nella Asl di Rieti si registrano 40 casi e si tratta di casi isolati a domicilio o con link familiare o contatto di un caso già noto. Si registrano tre decessi di 54, 74  e 95 anni con patologie

I vaccini per gli over 80

Le prenotazioni per la campagna vaccinale nel Lazio per gli over 80 "partiranno dal primo febbraio con modalità online sul sito Salutelazio.it (prenota vaccino covid) e le somministrazioni dei vaccini partiranno da lunedì 8 febbraio. Saranno 85 i punti vaccinali (35 nella città di Roma) suddivisi in tutte le Asl in modo proporzionale alla popolazione. Potranno prenotare anche i familiari, basta inserire il codice fiscale e selezionare il punto di somministrazione e la prima data utile disponibile". Lo comunica l'assessore alla Sanità della Regione Lazio Alessio D'Amato nel bollettino giornaliero dell'Unità di crisi Covid-19 della Regione Lazio. 

Magi (Omceo Roma): "Non c'è piano b per vaccino mancante a sanitari liberi professionisti"

Nelle prossime ore sarebbero dovute partire le vaccinazioni anti-Covid negli studi medici, per gli over 80 e via via, nelle varie tappe del piano vaccinale, fragili, disabili e over 65. Ma adesso e' tutto fermo o rimandato, perche' mancano le dosi per far partire questa fase 2 della campagna. Il problema, pero', e' che mancano le dosi anche per i liberi professionisti sanitari, che ancora non sono stati vaccinati. Come ha denunciato il presidente della Fnomceo, Filippo Anelli, 120mila liberi professionisti sanitari non sono ancora stati vaccinati, mentre 400mila tra amministrativi e qualche 'furbetto' sono stati quanto meno coperti dalla prima dose di Pfizer. La Dire ne ha parlato con il presidente dell'Ordine dei medici di Roma, Antonio Magi.

A che punto sono le vaccinazioni dei liberi professionisti medici e degli odontoiatri nel Lazio? "I liberi professionisti a livello nazionale sono coperti dal vaccino a macchia di leopardo. Ne avevamo segnalati, come Omceo Roma, 13mila da vaccinare per il Lazio perche' non erano stati ancora chiamati; a 700 di questi e' stato fatta la somministrazione, ma poi si e' bloccato tutto per mancanza di dosi. Anche nel Lazio pero', una delle prime Regioni per velocita' ed efficienza nella campagna, ho riscontrato delle criticita' sul piano: prima di finire la parte dei professionisti e degli operatori sanitari ho riscontrato che si e' proceduto con gli amministrativi, gli studenti, e non solo di Medicina. Andava data priorita' a chi tutti i giorni ha contatti con il pubblico, al pari dei sanitari dipendenti o convenzionati, che infatti per il 75% e' stato immunizzato"

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