Coronavirus, a Roma la pizza dal fornaio solo bianca o rossa: vietato usare altri condimenti 

In una circolare diramata ai gruppi territoriali dei vigili urbani, alcune precisazioni sui contenuti dei divieti imposti alle attività alimentari dalle misure governative

Immagine d'archivio (Fonte Pixabay.com)

Tra i negozi che vendono generi alimentari, il fornaio, al tempo del coronavirus, può esercitare. Ma pizze e focacce sono consentite solo bianche e rosse. Così è stabilito in una circolare inviata a tutti i dirigenti dei gruppi della Polizia locale a seguito delle misure restrittive contenute nel decreto della Presidenza del Consiglio dell'11 marzo

Il documento è stato inoltrato per chiarire i contenuti dei vari divieti imposti e facilitare i controlli da parte dei vigili urbani. Si parla principalmente delle attività commerciali, chi può stare aperto e come può esercitare se vende cibi e bevande, specie se la vendita va di pari passo anche con il possibile consumo sul posto. Vedi i panifici. Mangiare direttamente la focaccia dentro l'esercizio è vietatissimo, e per evitarlo è stata limitata anche la tipologia di prodotti consentiti.  

"Tale attività - si legge al punto 1.4  del documento - comprende oltre alla preparazione di vari tipi di pane e grissini, anche la preparazione di pizza e focacce tipiche di panificazione sia bianche (semplici o condite con olio e rosmarino) sia rosse (condite al pomodoro e olio) e di pasticceria secca. Non si deve considerare compresa la pizza condita e farcita diversamente". Insomma, bianca sì, con olio e rosmarino al massimo, ma no a focacce, pizze ripiene e panini che potrebbe indurre al consumo immediato. 

Tra i chiarimenti anche un piccolo trafiletto dedicato ai mercati rionali: come già annunciato dall'assessore al Commercio Carlo Cafarotti, restano chiusi tutti quelli su strada, privi di recinzione visibile e non in grado di far rispettare le distanze di sicurezza. 

Commenta la notizia della circolare la consigliera della Lega in regione Lazio Laura Corrotti con una nota stampa. "La soluzione per la sindaca Raggi è nel limitare l’attività di preparazione di vari tipi di pane e grissini, pizza e focacce. Anziché sostenere le attività rimaste aperte, seppur con i limiti dovuti alle misure utili al contrasto del Coronavirus, la sindaca Raggi vieta la pizza margherita"

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Roma, la mappa del contagio dopo il lockdown: ecco in quali quartieri sono aumentati di più i contagi

  • Coronavirus: a Roma 23 casi e tra loro anche un bimbo di nove anni, sono 28 in totale nel Lazio. I dati Asl del 9 luglio

  • Coronavirus, a Roma 17 nuovi contagi. Positivo bimbo di un anno a Civitavecchia

  • Cornelia, rissa in pieno giorno paralizza quartiere: tre feriti. Danni anche ad un negozio

  • Coronavirus, a Roma e provincia sei bambini positivi in 10 giorni

  • Coronavirus: a Roma 14 nuovi casi, 19 in totale nel Lazio. I dati Asl del 6 luglio

Torna su
RomaToday è in caricamento