menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay
foto archivio

foto archivio

Coronavirus, troppi infermieri contagiati. Esposto in procura: “Noi da eroi a untori”

Sul piede di guerra il sindacato NurSind: “Misure per tutela lavoratori disattese, al San Camillo Forlanini 150 tra contagiati e sottoposti a sorveglianza sanitaria”

Mancano i dispositivi di protezione individuale, anche per chi combatte il Coronavirus in prima linea. Così gli infermieri del San Camillo Forlanini, “dove sono circa 150 gli operatori sanitari positivi al Covid-19 o sottoposti a sorveglianza sanitaria attiva”, insorgono. 

Coronavirus, dagli infermieri del NurSind esposto in Procura

Il Sindacato NurSind ha presentato un esposto/denuncia alla Procura della Repubblica di Roma affinché siano accertati eventuali profili di responsabilità penale per la mancanza di misure di contrasto dell’epidemia di coronavirus a difesa degli infermieri del nosocomio romano.

“Nel nostro esposto riteniamo che le misure idonee a tutelare compiutamente la salute e l’integrità degli operatori sanitari siano rimaste del tutto disattese questo – scrive il segretario provinciale del NurSind, Stefano Barone - arrecando gravissimi danni a tutto il personale sanitario che si trova costretto a lavorare in condizioni del tutto inidonee e quindi pericolose per la propria incolumità e per quella dei pazienti che quotidianamente i colleghi con senso di responsabilità e senso del dovere assistono di fronte allo stato emergenziale pandemico in corso”. 

Coronavirus, infermieri senza mascherine: “Noi da eroi a untori”

Nelle settimane passate anche il NurSind aveva ricordato il rischio a cui sono esposti medici e infermieri che lavorano “in trincea”, denunciando pure quella fornitura di mascherine per gli operatori sanitari simili a panni per togliere la polvere

“Non disponiamo di una speciale armatura che ci rende immuni al contagio” – aveva tuonato Barone in un’intervista a RomaToday. Chiedono dispositivi di protezione idonei e condizioni lavorative che consentano di tutelare la loro salute e quella dei pazienti. “Qualcuno ci spieghi perché allo Spallanzani centro hub COVID- 19 distante un centinaio di metri dal San Camillo-Forlanini – scrive Barone - abbiamo un numero limitatissimo di contagi mentre al San Camillo superiamo il numero preoccupante di 150 operatori sanitari ripartiti tra colleghi positivi e colleghi sottoposti ad una sorveglianza sanitaria attiva”. 

Da qui l’esposto alla Procura di Roma . Gli infermieri non ci stanno ad essere potenziale veicolo del virus, a trasformarsi “da eroi a untori”.
 

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Attualità

Covid, Daniele De Rossi ricoverato allo Spallanzani

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
  • De Magna e beve

    La vera storia della carbonara: origini e curiosità

  • De Magna e beve

    Carbonara: 7 errori comuni da non fare mai

  • Attualità

    La bufala del vaccino su chiamata a Roma

  • Cultura

    La Roma di Stefania Orlando

Torna su

Canali

RomaToday è in caricamento