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Giovedì, 7 Luglio 2022
Attualità Ostia

Ostia, caso di coronavirus in uno stabilimento: chiusi temporaneamente ristorante e il lido

Un uomo di nazionalità del Bangladesh con link riconducibile ai voli da Dacca è risultato positivo al coronavirus

Dopo i casi di Fiumicino all'Indispensa Bistot e al chiosco Spuma, questa volta è un locale di Ostia ad essere scenario di un contagio. Un dipendente del ristorante all'interno dello stabilimento La Vela di Ostia è risultato positivo al coronavirus. Secondo quanto si apprende dalla Regione Lazio, come gli altri due rilevati dalla Asl Roma 3, "si tratta una persona di nazionalità del Bangladesh con link epidemiologico riferito a quelli dei voli internazionali da Dacca".

Poco prima la direzione de La Vela, saputa la notizia della positività del ragazzo (andato in ospedale per un dolore all'anca e trovato positivo dopo il tampone fatto come da prassi ora) ha deciso precauzionalmente di chiudere bar, ristorante e nel pomeriggio anche lo stabilimento sul lungomare Amerigo Vespucci 120.

Una decisione preventiva anche per tutelare la clientela e non generare allarmismi. Gli ispettori della Asl Roma 3, in giornata, hanno anche ispezionato il locale dove lavora l'uomo. Secondo quanto apprende RomaToday da fonti sanitarie l'uomo, che lavora come lavapiatti, potrebbe essere stato contagiato da un connazionale, andato a Milano, con il quale divide l'appartamento dove abita.

La Asl Roma 3, che ha quindi confermato la chiusura dello stabilimento balneare ad Ostia "in attesa delle verifiche sui contatti" del bengalese trovato positivo "sta già svolgendo l'indagine epidemiologica a partire dai dipendenti della struttura e dai contatti stretti dell'uomo che è stato posto in isolamento". La Asl Roma 3 si occuperà ora del processo di sanificazione.  

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