menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Concorso psicologi, parla il presidente dell'ordine: "Una sospensione sarebbe un danno enorme"

La prova si terrà il 19 e il 20 novembre all'Hotel Ergife. La richiesta di annullamento è stata avanzata da Fdi e Lega

"Cautela". E' ciò che si auspica il presidente dell'Ordine degli Psicologi del Lazio, Federico Conte, in merito alle polemiche relative alla convocazione del concorso per la selezione di 33 psicologi per i consultori e per le Asl della Regione Lazio che si terrà il prossimo 19 e 20 novembre all'Hotel Ergife. 

"L'Ordine degli Psicologi del Lazio non possiede alcuna competenza decisionale in materia di concorsi. Ma prima di chiedere l'annullamento della prova suggerirei un minimo di cautela", ha dichiarato Federico Conte, presidente dell'Ordine degli Psicologi del Lazio, a proposito delle polemiche sorte negli ultimi giorni sull'opportunità di tenere, nelle attuali condizioni di emergenza sanitaria, la procedura concorsuale per l'assunzione di 33 dirigenti psicologi. In particolare, ad avanzate tale richiesta è stata l'opposizione di Fratelli d'Italia alla Regione Lazio e alcuni parlamentari della Lega.

Concorso psicologi: tutte le informazioni

"Innanzitutto esiste un organo formalmente preposto a effettuare le valutazioni del caso" ha spiegato Conte "ed è l'Azienda Sanitaria Locale. Non ho motivo di dubitare delle sue scelte e ritengo che, soprattutto in un momento come questo, nessuno dovrebbe permettersi di mettere in discussione il lavoro di chi ogni giorno si spende in prima linea con l'unico obiettivo di tutelare la salute pubblica". 

Poi continua: "Mi pare che prove analoghe si stiano tenendo anche in altre regioni del Paese interessate dal medesimo grado di rischio o perfino superiore. Infine, una eventuale sospensione del concorso motivata dall'emergenza Covid, complice l'incertezza sull'evoluzione del quadro pandemico, rinvierebbe un momento atteso dalla comunità professionale da oltre venti anni ad un tempo indefinito, perché la sospensione dovrebbe protrarsi fine alla conclusione dell'emergenza". 

Per Conte, "sarebbe un danno notevole per i cittadini del Lazio peraltro proprio in un momento storico in cui la professionalità degli psicologi e delle psicologhe italiani può rappresentare una risorsa fondamentale".

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

RomaToday è in caricamento