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Venerdì, 24 Giugno 2022
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Il messaggio sugli schermi del Piccolo America: “Basta violenze in carcere, numero identificativo per le forze dell’ordine”

Le parole degli attivisti: “Chiederemo ogni sera al governo Draghi di fare luce sulle carceri italiane e di adottare il codice di riconoscimento sulle divise. Il 21 luglio proiettiamo ‘Diaz’ a 20 anni esatti dai fatti di Genova”

“Basta violenze in carcere, numero identificativo per le forze dell’ordine”. Questo il messaggio proiettato ieri sera sugli schermi del Piccolo America prima delle proiezioni de “Il Cinema in Piazza” nelle tre sedi di San Cosimato, Monte Ciocci e Casale della Cervelletta.

Il messaggio, riferito alle violenze sui detenuti avvenute nel carcere di Santa Maria Capua Vetere, è stato accompagnato da una nota pubblicata dell’Associazione che ormai da otto estati organizza il cinema gratuito all’aperto a Roma: “Con i nostri tre proiettori abbiamo chiesto e chiederemo ogni sera al governo Draghi di fare luce sulle carceri italiane e di adottare subito il codice identificativo sui caschi e sulle divise delle forze dell'ordine”, le parole degli attivisti.

“Dal 2001 al 2021 nulla sembra essere cambiato, il nostro Paese soffre ancora di blackout totali di democrazia che non possiamo tollerare. Per questo il 21 luglio, a 20 anni esatti da quella notte, proietteremo "Diaz" con il regista Daniele Vicari, Amnesty International Italia, Confronti, Associazione Antigone e Domani, redazione che ringraziamo per aver denunciato le violenze nel carcere di Santa Maria Capua Vetere”.

In particolare, il messaggio è stato proiettato prima della proiezione di “For Sama” a Trastevere, documentario di Edward Watts e Waad Alkateab sulla crisi siriana. Nel corso della serata sono intervenuti in video collegamento lo stesso Watts e Oscar Camps, fondatore di Proactiva Open Arms, che ha mandato un aggiornamento dalla cabina di comando della nave da poco rilasciata dopo due mesi di fermo amministrativo nel porto di Pozzallo. Sul palco di San Cosimato c’erano Annalisa Camilli, giornalista di “Internazionale”, Marco Impagliazzo, Presidente di Sant'Egidio, Paolo Naso, coordinatore di Mediterranean hope (programma migranti e rifugiati della FCEI), Simone Del Curto di Medici Senza Frontiere, charity partner de “Il Cinema in Piazza”, e Alessandra Trotta, moderatora della Tavola Valdese. L’iniziativa è stata ideata e realizzata dai ragazzi del Piccolo America in collaborazione con la rivista e centro studi “Confronti”, il cui direttore Claudio Paravati ha moderato l’incontro.

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