Mercoledì, 4 Agosto 2021
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Non solo salvataggio: al Centro unità cinofila di Marina di Cerveteri il cane come simbolo di integrazione

Dal salvataggio in acqua, alla compagnia agli anziani e alle persone con disabilità. Sono tante le attività del Centro Unità Cinofila di Salvataggio in acqua di Marina di Cerveteri

Il cane Aki

Presso lo stabilimento Ezio alla Torretta, a Marina di Cerveteri, si trova la base del Centro Unità Cinofila di Salvataggio in acqua. L’Onlus, nata nel 2004 e che nel 2021 si è trasformata in associazione sportiva, ha da sempre l’obiettivo di diffondere la cultura e valori etici attraverso i cani, vero e proprio elemento di integrazione.

L’attività di salvataggio

Fra le tante attività del Centro infatti spicca quello di formare vere e proprie Unità Cinofile di Salvataggio in Acqua. 

Il Centro conta circa 40, amici a quattro zampe. Aky, Uma, Iago e Charlie sono alcuni dei cani brevettati pronti con i loro accompagnatori a prestare soccorso ai bisognosi

“Per iniziare questa attività i cani devono avere delle caratteristiche innate ma anche alcune peculiarità” dice il vice Presidente del Centro, Paolo Imparato. Infatti Imparato ci spiega che “il cane deve iniziare da piccolo, dagli otto mesi circa, per potersi integrare nel branco e deve arrivare a pesare fra 25 ed i 28 chili. Ma prima di tutto deve essere predisposto ed avere delle capacità acquatiche”. Fra le razze più predisposte a questo genere di attività troviamo i retriver, dai golden ai labrador, ma si esaltano anche i terranova.

Al Centro al cane verranno inizialmente impartite delle educazioni principali sulla sabbia o sull’erba, e poi si passerà alla fase di addestramento ed infine esercitazioni direttamente in acqua. Infatti al cane sarà insegnato come stare a galla, come nuotare. Per ricevere il brevetto ed essere abilitati, sia l’amico a quattro zampe che l’accompagnatore dovranno poi superare un esame con la Federazione Italiana Nuoto (FIN).

Le altre attività 

L’associazione però non si occupa soltanto di salvataggi in acqua. Tante infatti sono le iniziative fatte dal Centro in collaborazione con tante associazioni locali e del territorio, ma anche con le scuole e con la Guardia Costiera. 

Fra queste si ricordano le attività con le scuole o con i centri estivi per i bambini in cui viene coltivata la cultura contro l’abbandono degli animali, in linea con l'iniziativa lanciata da Roma Capitale. O anche la collaborazione con associazioni di diversamente abili, in cui il Centro ha accompagnato le persone a fare passeggiate in riva al mare e poi ad entrare in acqua, il tutto ovviamente con il sempre fedele amico al proprio fianco. Ma anche le giornate con le persone anziane delle Rsa. Inoltre l’Associazione nel periodo estivo compie pattugliamento volontario sulla spiaggia.

I prossimi appuntamenti

Ad ottobre 2021, il Centro aprirà una nuova sede a Fregene allo stabilimento Saint Tropez. Sempre nello stesso periodo, presso il Boom Dogs di Formello, il Centro offrirà il suoi servizi a tutti i cittadini interessati.

cane salvataggio 2

simbolo asd

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