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Sabato, 24 Febbraio 2024
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Caro-bollette e rischio morosità: i sindacati inquilini fanno fronte comune a tutela delle famiglie

Federcasa, Sai Cisal, Sicet, Sunia, Uniat Aps e Unione Inquilini si uniscono e chiedono alle istituzioni e alle aziende fornitrici di energia uno sforzo per tutelare i nuclei più fragili

Nasce un coordinamento romani dei sindacati degli inquilini. Un fronte compatto composto da Federcasa, Sai Cisal, Sicet, Sunia, Uniat Aps e Unione Inquilini che è stato sancito il 14 ottobre, andando oltre le differenze, per aiutare le famiglie che si trovano a dover decidere tra pagare le bollette e pagare l'affitto o fare la spesa per mangiare in uno dei periodi peggiori dal punto di vista dell'inflazione e del caro-energia. 

Innanzitutto i sindacati vogliono valutare quanto accaduto dal febbraio 2019 a oggi, cioè da quando è stato siglato con il comune il nuovo accordo per il canone concordato, giunto a scadenza. "La volontà è di predisporre riflessioni e giudizi - scrivono - da sottoporre a breve sia alle controparti della piccola proprietà sia al comune stesso". Ma c'è di più.

Come riferiscono tutte le sigle riunite, da settimane sono sempre di più le richieste di aiuto da parte di famiglie che non riescono a pagare l'affitto, le bollette e le rate condominiali che in molti comprensori sono aumentate o ne sono state aggiunte di extra per sopperire agli aumenti. "Riguardo i costi dell’abitare - scrivono - il fenomeno coinvolge oggi anche i nuclei famigliari che risiedono in alloggi di edilizia popolare o residenziale, con redditi modesti e in immobili edificati da diversi decenni, con impianti e tecnologie costruttive fortemente energivore.  Parliamo di spese condominiali che, a volte, superano abbondantemente i canoni di affitto".

"Come primo strumento  - propongono - riteniamo che si debbano individuare dei tavoli di confronto territoriali in grado di coinvolgere istituzioni, ATER, rappresentanti degli inquilini e delle proprietà private e pubbliche, associazioni dei consumatori, amministratori di condominio e aziende fornitrici, per costruire una risposta adeguata in ragione dei redditi delle famiglie". Inoltre vanno individuate le risorse per ridurre l'impatto delle bollette "chiamando le aziende fornitrici a non procedere all'interruzione del servizio, favorendo fasce di reddito in sofferenza con bonus di riduzione e rateizzazione almeno fino alla prossima primavera". 
 

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