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Martedì, 16 Aprile 2024
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A Capodanno vietati i "botti": Gualtieri firma l'ordinanza

Anche quest'anno il provvedimento è arrivato sul filo di lana, il 29 dicembre, e vieta l'uso di petardi, fuochi d'artificio e altri artifici pirotecnici su suolo pubblico

È arrivata come lo scorso anno sul filo di lana l’ordinanza con cui il sindaco di Roma, Roberto Gualtieri, vieta i cosiddetti “botti” sul territorio comunale. 

Nel provvedimento del 29 dicembre viene disposto il “divieto di utilizzo di petardi, botti e artifici pirotecnici per il periodo che va dalle 00.01 del 31 dicembre 2022 alle 23.59 del 6 gennaio 2023”, nei luoghi pubblici e anche in luoghi privati “se vi siano ricadute su luoghi pubblici e su luoghi privati di proprietà di terzi”.

Il mancato rispetto dell’ordinanza comporta una multa da 25 a 500 euro, disposizione che per moltissimi romani contrari ai cosiddetti “botti”, e per le associazioni per la tutela dei diritti animali, non rappresenta comunque un deterrente sufficiente a impedire che la notte di San Silvestro e i primi giorni dell’anno si scateni “l’inferno” a suon di petardi e fuochi d’artificio. 

«Un altro capodanno romano - è stato il commento della Lega antivivisezione - un altro inferno di fuoco terrorizzante in arrivo per gli animali–non-umani della Capitale. Vittime tradizionali della notte di fuoco sono sia gli animali familiari che quelli selvatici, soprattutto uccelli». Il riferimento è al ritrovamento di centinaia di uccelli morti sulla strada vicino alla stazione Termini, che secondo gli esperti si erano schiantati sui alberi e palazzi disorientati dalle esplosioni.

Anche le forze dell’ordine hanno comunque aumentato i controlli per intercettare fuochi d’artificio illegali che potrebbero essere venduti in questi giorni e rappresentare un pericolo per chi li utilizza. A questo proposito la Polizia di Stato ha lanciato la campagna “Festeggia in sicurezza”, con i consigli degli artificieri per invitare a utilizzare, in modo responsabile e consapevole, i fuochi d’artificio: “Vanno acquistati solo dai rivenditori autorizzati e devono esporre il marchio CE, garanzia di conformità ai requisiti di sicurezza delle norme attuali - spiegano gli artificieri - Usateli all’aperto, lontano da oggetti potenzialmente infiammabili e possibilmente a distanza dai bambini. Anche una piccola scintilla può causare incendi e danni ingenti alle abitazioni. Ricordate che è assolutamente vietato comprare i cosiddetti “botti illegali” o presunti tali. I fuochi artigianali e senza i previsti certificati sono pericolosi per voi e per chi vi sta vicino. Non è infatti possibile prevederne la carica o i tempi di reazione dell’innesco. La loro esplosione può arrecare anche gravissime lesioni”.

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