rotate-mobile

"Aggredite e molestate chiediamo sicurezza in strada": le testimonianze delle donne che hanno subito violenza

"Libere sempre" è la camminata notturna organizzata dall'associazione "Donnexstrada". Insieme a loro è scesa in strada anche Laura Boldrini e una delegazione parlamentare

Camminare di notte, senza paura. Le donne scendono in strada per chiedere maggior sicurezza e per rivendicare un diritto fondamentale di ogni essere umano: la libertà. A far sentire i propri diritti, tra le vie di Roma est, insieme ai cittadini c'era anche la politica, con la partecipazione dell'Intergruppo della Camera dei deputati per le donne, i diritti e le pari opportunità, coordinato da Laura Boldrini.

Una camminata da piazza dei Condottieri, nel quartiere Pigneto, fino a San Lorenzo. Lo scopo dell’iniziativa, realizzata da "Donnexstrada" - Associazione non profit che si occupa di violenza contro le donne e sicurezza in strada - è quello di "accendere un faro sulla (non) sicurezza delle strade, soprattutto nelle ore notturne".

La percezione di mancata sicurezza nelle ore notturne nasce da un’indagine realizzata da "Donnexstrada" a livello nazionale. La fotografia generata nelle principali città metropolitane mostra che oltre il 90% delle persone intervistate ha dichiarato di “non sentirsi sicura a girare da sola di notte”.

Palpate sui bus, fischi e insulti sessisti: 7 donne su 10 hanno subito violenze sui mezzi della Capitale

Tutto questo si trasforma inevitabilmente in una limitazione della libertà: "Nella vita quotidiana le donne sono costrette a pianificare il corso della loro giornata - afferma Ilaria Saliva, presidente dell'associazione "Donnexstrada" - per non trovarsi da sole a camminare o a prendere mezzi nelle ore buie.

La sicurezza del percorso da fare al ritorno è un fattore fondamentale nella vita professionale e sociale delle donne intervistate: "Accettare un nuovo lavoro, rimanere fino a più tardi all’università o frequentare un corso serale in palestra, acquistare un biglietto del treno sono tutte azioni quotidiane - continua Saliva - sulle quali la sicurezza ha un impatto decisivo. È necessario porre sempre di più l'attenzione sulla sicurezza nei luoghi pubblici".

Avere paura in strada vuol dire non avere la libertà di scegliere. Scegliere come vestirsi, scegliere di fare un tratto di strada piuttosto che un altro, di tornare a casa più tardi, di camminare, scegliere un posto di lavoro senza pensare a quanto è lontano. Ci uniamo in questa camminata per rivendicare il nostro diritto.

"Donnexstrada" è un’associazione non profit che sin dalla nascita nel 2021 offre un aiuto alle vittime di violenza di genere, fornendo allo stesso tempo strumenti concreti per impedire il ripetersi di quelle dinamiche. L'associazione rivendica così il diritto fondamentale e inalienabile di tornare a casa in sicurezza, costruendo una rete attiva sui social e sul territorio per promuovere una partecipazione collettiva concreta, rieducando la società nei confronti della violenza di genere e supportando psicologicamente chiunque subisca delle discriminazioni.

Video popolari

"Aggredite e molestate chiediamo sicurezza in strada": le testimonianze delle donne che hanno subito violenza

RomaToday è in caricamento