Caldo africano nel weekend: a Roma e nel Lazio allerta livello 2. Temperature vicine ai 40 gradi

Perugia, Frosinone e la Capitale le città italiane più calde. Alle 14:00 si prevedono temperature percepite a 36 gradi

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Un weekend di caldo africano con le colonnine di mercurio che sfioreranno i 40 gradi. Secondo le previsioni sulle ondate di calore (qui la tabella completa) diffuse dal Dipartimento di epidemiologia del servizio sanitario della Regione Lazio, per le giornate di sabato e domenica (14 luglio e 15 luglio), per il nostro territorio è stato stabilito un livello di allerta 2, con "temperature elevate e condizioni meteorologiche che possono avere effetti negativi sulla salute della popolazione, in particolare nei sottogruppi di popolazione suscettibili".

Caldo a Roma nel weekend

Le temperature previste per sabato sono di 27 gradi alle ore 8:00 del mattino e 34 gradi alle ore 14:00, con temperatura massima percepita di 36 gradi. Ondata di calore che riguarderà buona parte delle città Centro Sud. Oltre alla Capitale ed ai Comuni della sua provincia, dove l'allerta 2 è stata dichiarata sia per la giornata di sabato e domenica, temperature vicine ai 40 gradi sono previste a anche a Cagliari, Campobasso, Firenze, Latina, Palermo, Perugia e Frosinone

Allerta livello 2

 Il livello 2 indica "condizioni meteorologiche che possono rappresentare un rischio per la salute, in particolare nei sottogruppi di popolazione più suscettibili". (Qui la tabella di Chi rischia di più). 

I consigli utili

Ecco alcuni consigli del Dipartimento di epidemiologia del servizio sanitario della Regione Lazio: Consulta ogni giorno il Bollettino della tua città; Evita l’esposizione diretta al sole nelle ore più calde della giornata (tra le 11.00 e le 18.00); Evita le zone particolarmente trafficate, ma anche i parchi e le aree verdi, dove si registrano alti valori di ozono, in particolare per i bambini molti piccoli, gli anziani, le persone con asma e altre malattie respiratorie, le persone non autosufficienti o convalescenti; Evita l’attività fisica intensa all’aria aperta durante gli orari più caldi della giornata; Trascorrere le ore più calde della giornata nella stanza più fresca della casa, bagnandosi spesso con acqua fresca; Utilizza correttamente il condizionatore. Se hai solo un ventilatore utilizzalo seguendo alcuni accorgimenti (leggi l’opuscolo Come migliorare il microclima delle abitazioni); Trascorri alcune ore in un luogo pubblico climatizzato, in particolare nelle ore più calde della giornata; Indossa indumenti chiari, leggeri in fibre naturali (es. cotone, lino), riparati la testa con un cappello leggero di colore chiaro e usa occhiali da sole; Proteggi la pelle dalle scottature con creme solari ad alto fattore protettivo; Bevi liquidi, moderando l’assunzione di bevande gassate o zuccherate, tè e caffè. Evita, inoltre, bevande troppo fredde e bevande alcoliche; Segui un'alimentazione leggera, preferisci la pasta e il pesce alla carne, evitando i cibi elaborati e piccanti; consuma molta verdura e frutta fresca. Fai attenzione alla corretta conservazione degli alimenti deperibili (es. latticini, carne,) in quanto elevate temperature possono favorire la proliferazione di germi patogeni causa di patologie gastroenteriche; Se assumi farmaci, non sospendere autonomamente terapie in corso ma consulta il tuo medico curante per eventuali adeguamenti della terapia farmacologica; Fai attenzione alla corretta conservazione dei farmaci, tienili lontano da fonti di calore e da irradiazione solare diretta e riponi in frigorifero quelli che prevedono una temperatura di conservazione non superiore ai 25-30°; Se l’auto non è climatizzata evita di metterti in viaggio nelle ore più calde della giornata (ore 11.00-18.00). Non dimenticare di portare con te sufficienti scorte di acqua in caso di code o file impreviste (leggi l'opuscolo Estate, viaggiare sicuri); Non lasciare persone non autosufficienti, bambini e anziani, anche se per poco tempo, nella macchina parcheggiata al sole (leggi l'opuscolo Mai lasciare i bambini soli in macchina); Assicurati che le persone malate e/o costrette a letto, non siano troppo coperte; Offri assistenza a persone a maggiore rischio (ad esempio anziani che vivono da soli) e segnala ai servizi socio-sanitari eventuali situazioni che necessitano di un intervento. Nelle persone anziane un campanello di allarme è la riduzione di alcune attività quotidiane (spostarsi in casa, vestirsi, mangiare, andare regolarmente in bagno, lavarsi) che può indicare un peggioramento dello stato di salute.

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