menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Bullismo e Cyberbullismo, il fenomeno analizzato sotto il profilo giuridico, psicologico e antropologico

Lo studio dell’Avv. Maurizio Colangelo e della Psicologa RosjGuido verrà presentato dall’Ordine degli Avvocati di Roma il 21 dicembre e distribuito nelle scuole

Un libro sul bullismo e cyberbullismo, quello scritto dall’Avvocato Maurizio Colangelo e dalla Psicologa RosjGuido, particolarmente attuale alla luce dei recenti fatti di cronaca, che hanno visto come protagonisti centinaia di ragazzini coinvolti nella maxi rissa al Pincio e a piazza del Popolo. 

Un lavoro dal titolo “Modelli etico-valoriali per la prevenzione del bullismo e cyberbullismo”, una “Corresponsabilità educativa tra famiglia – scuola – istituzioni”, che analizza questo fenomeno poliedrico attraverso un’indagine a tutto campo. 

Un lavoro che verrà distribuito anche nelle scuole e che ha già raccolto il plauso del Miur, ma anche dell’Ordine degli Avvocati di Velletri e di Roma, che lo presenterà lunedì 21 dicembre alle ore 15 con una diretta streaming tramite il canale Youtubedell’Ordine degli Avvocati di Roma, alla presenza del Presidente,l’Avv. Antonino Galletti, dell’Avv. Paolo Nesta, Consigliere dell’Ordine della Avvocati di Roma e Responsabile del Dipartimento Centro Studi, Formazione e Aggiornamento, del Sostituto Procuratore della Repubblica presso il Tribunale Penale di Roma, il Dott. Eugenio Albamonte, che ne sarà relatore insieme all’Avv Paolo Galdieri, componente della Commissione Centro Studi Cyberbullismo, oltre all’intervento degli autori.

"L’incontro che abbiamo organizzato tocca una tematica di grande attualità – spiega il Presidente dell’Ordine degli Avvocati di Roma, Antonino Galletti - soprattutto in questo periodo di pandemia in cui è aumentato l’utilizzo dei canali telematici e contestualmente sono aumentate anche le fattispecie penali che possono colpire i più giovani. E’ quindi importante un dibattito congiunto su questa tematica, che coinvolga più parti e approfondire anche sotto il profilo normativo questo fenomeno".

Il bullismo come un “urlo” emozionale che "pretende la lettura di una nuova grammatica culturale", spiegano gli autori. "Un fenomeno che abbiamo voluto affrontare a livello interdisciplinare– spiegano Maurizio Colangelo e Rosj Guido – sia dal punto di vista antropologico, che psicologico e giuridico". 

Ed è proprio questa la differenza che contraddistingue questo studio: la possibilità di analizzare il fenomeno da diverse prospettive e soprattutto la capacità di proporre delle soluzioni concrete, per affrontarlo e superarlo, alle diverse parti interessate, dagli studenti ai genitori, fino ai docenti. 

"Un tema importante a livello etico e morale per preparare le future generazioni – spiega l’Avv. Gaetano Parrello, Consigliere dell’Ordine degli Avvocati di Velletri e Presidente Nazionale diTradizione&Innovazione Forense – che abbiamo voluto patrocinare come Coa di Velletri e Tif. Un progetto che rappresenta per le famiglie e la scuola, uno strumento di sostegno e analisi fondamentale, per affrontare questo problema, che è di grande interesse anche giuridico". 

Gli autori non si sono limitati alla sola analisi del bullismo, "ma abbiamo proposto delle soluzioni tecniche – proseguono - per poter affrontare e risolvere il problema, per fornire gli strumenti necessari non solo alle famiglie, ma anche alla scuola e ai dirigenti scolastici, oltre che, naturalmente, agli studenti, sia quelli che sono parte attiva, che passiva degli atti di bullismo e cyberbullismo, sia a quelli che ne sono spettatori. Il ruolo di questi ultimi è fondamentale, perché da veri e propri “testimoni”, possono contribuire ad arginare il fenomeno, smantellando come accade in un vero processo, le aggressioni che subiscono i loro compagni, attraverso una segnalazione ai familiari o ai docenti".

Al suo interno è presente un questionario di autovalutazione da sottoporre agli studenti, ai docenti e alle famiglie, per aiutarli a cogliere segnali importanti per affrontare il problema con gli strumenti necessari. 

"A supporto dello studio si richiama il quadro normativo italiano ed estero anche a livello sovranazionale – proseguono gli autori - esaminandone l’evoluzione sotto il profilo storico-giurisprudenziale, prendendo in esame la figura del “bullo”, della “vittima” e il rapporto con l’apparato giudiziario". 

 
Un libro che indaga sul ruolo della famiglia e della scuola e lo faanche attraverso l’inquadramento giuridico dei soggetti attivi e passivi degli illeciti penali e civili e la responsabilità di soggetti qualificati per tutti i fatti illeciti consumati dai minori: dai genitori ai docenti, fino ai dirigenti scolastici. Sono anche loro a rischiare sotto il profilo civilistico, sia di perdere il proprio posto di lavoro, che di rispondere patrimonialmente ad una richiesta di risarcimento danni, soprattutto le famiglie. 

"Il primo atto di bullismo – si legge nel libro – nasce proprio all’interno della scuola, luogo naturale, dove il minore ritiene che, essendo fuori dalla “giurisdizione familiare”, possa agire indisturbato e consumare qualsiasi azione senza alcuna ripercussione derivante dalla sua condotta”. Ecco che appare fondamentale approfondire questo fenomeno anche nelle scuole, usufruendo dello spazio riservato all’educazione civica". 

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Notizie

Blocco traffico a Roma: domenica 24 gennaio niente auto nella fascia verde

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

RomaToday è in caricamento