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Smog a Roma, lo studio: "Altissima concentrazione di biossido di azoto nell'aria"

Secondo la campagna di scienza partecipata "NO2 No Grazie" la concentrazione di biossido di azoto nell'aria della Capitale è altissima e provoca la morte di un cittadino su sedici

La campagna di scienza partecipata “NO2 No Grazie” di Cittadini per l’ariain collaborazione con le associazioni BiketoSchool Roma e Salvaiciclisti Roma ha portato dei risultati preoccupanti per la salute dei cittadini di Roma a causa del biossido di azoto (NO2).

Questa alta concentrazione di N02 è correlata al problema del traffico romano, in particolare dei veicoli diesel. Le grandi arterie circolari, insieme a tanti snodi nel cuore di Roma mostrano concentrazioni che, mediamente, superano il limite di legge di 40 µg/m3. 

Un cittadino romano su sedici muore per NO2

Secondo i dati elaborati oggi dagli epidemiologi del Dipartimento di Epidemiologia del Sistema Sanitario della Regione Lazio, l’esposizione a concentrazioni superiori di biossido di azoto superiori alla soglia di 20 µg/m3 indicata determina il 6,2% delle morti che avvengono a Roma ogni anno.

Le vittime nella Capitale sarebbero 1713, pari a 1 ogni 16 abitanti. Nel febbraio 2020 si sono registrate più di 40 μg/m3 mensili di NO2 e misurato concentrazioni che si stimano superare il limite di legge anche su base annuale. Il Comitato Scientifico dopo aver raccolto ed elaborato i dati ha creato le mappe dettagliate di come il biossido di azoto colpisce la città e, quindi, i suoi cittadini. Lemappe sono visualizzabili grazie al contributo grafico di Global Shapers - Milan Hub che lavora su “Dati Perbene”, progetto che supporta le organizzazioni No profit in progetti di data science e visualization.  

Appello all’Amministrazione di Roma

Alessandra Grasso di Salvaciclisti Roma non risparmia critiche alla sindaca Virginia Raggi: “La sindaca ci aveva promesso che avrebbe chiuso alle euro 3 e che avrebbe tolto i diesel da Roma entro il 2025, siamo già a maggio 2021 e di diesel ne vediamo ancora tanti in giro, troppi”.

Sulla stessa linea Anna Gerometta, presidente di Cittadini per l’Aria chiede aiuto all’Amministrazione di Roma e al governo italiano. Nello spefiico richiede: “Coraggio nell’adozione di nuove misure e al Governo di incrementare le azioni del PNRR sulla mobilità e vivibilità nelle città, questa è oggi deve essere una priorità per il nostro paese.”

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