Pontina, per Pomezia la messa in sicurezza è prioritaria: ma la Regione punta sull'autostrada

Nell'incontro sull'autostrada Roma Latina svoltosi nel capoluogo pontino, la Regione si è confrontata con i sindaci della provincia di Roma e di Latina. Zuccalà (M5s): "Le priorità sono altre"

Per i comuni attraversati dalla Pontina la messa in sicurezza resta la proprità. Per la Regione però, l'obiettivo da portare a casa è soprattutto quello dell'autostrada. Questo in sintesi è stato il contenuto della riunione svoltasi giovedì 15 novembre a Latina.

La posizione della Regione

L'appuntamento, voluto dal sindaco pontino Damiano Coletta, ha visto la partecipazione dei colleghi arrivati dalla provincia di Roma e di Latina. Non erano stati invitati i rappresentanti istituzionali di Roma Capitale, mentre ha preso parte all'incontro l'assessore ai lavori pubblici Mauro Alessandri che "ha ribadito la volontà della Regione Lazio – si legge sulla pagina facebook del comune di Latina – di portare a termine l'opera e porre in essere tutte le iniziative per lo snellimento dell'iter procedurale del progetto". L'opera in questione, oggetto della riunione, era l'autostrada Roma Latina.

Le priorità per Pomezia

"Come Comune di Pomezia, ho chiarito che la nostra posizione è critica per la scelta delle priorità – ha invece dichiarato Adriano Zuccalà -  servono investimenti per migliorare la viabilità attuale tramite la messa in sicurezza della Pontina e fornire necessariamente un'alternativa su ferro per il trasporto merci e per i numerosi pendolari che quotidianamente percorrono il tratto Pomezia-Roma e non solo".

I fondi a disposizione e quelli necessari

Per quanto riguarda la messa in sicurezza della Pontina, la Regione ha appena stanziato 2,7 milioni di euro. Una cifra inadeguata che, per il portavoce del Comitato No Corridoio, "è utile al massimo per fare una romanella". L'elenco degli interventi da realizzare sulla strada che, dal primo gennaio, torna in mano al Governo, è davvero lunga. Per soddisfarla, servono stanziamenti di gran lunga superiori di quelli appena messi a disposizione.

La forbice tra comuni e Regione

In attesa di conoscere la decisione del governo, l'autostrada a pedaggio Roma Latina ha comunque registrato l'ennesima bocciatura da parte di un sindaco. "Con i tempi necessari alla realizzazione dell'opera – ha osservato il primo cittadino di Pomezia –  è probabile che il trasporto singolo sarà diventato obsoleto". Il rischio per Zuccalà è anche di altro tipo. "Finanziando quest'opera mastodontica, si rischierebbe di non avere i fondi per gli interventi che, ad oggi, sono essenziali per risolvere i problemi attuali". La priorità quindi resta la messa in sicurezza della pericolosa e trafficata strada 148. Intenzione che, d'altra parte, trova d'accordo anche l'opposizione pentastellata in Regione.

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