Lunedì, 22 Luglio 2024
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La stangata nelle rate condominiali: il caro bollette peserà +40% per i romani

Gli amministratori stanno affrontando un aumento dei costi dell'energia e del gas, più che raddoppiati rispetto all'anno scorso. E schizzano le morosità tra i proprietari

Sarà un inverno di scelte difficili per decine di migliaia di romani: pagare gli oneri condominiali o le bollette? Il costo dei primi dipende sempre più dagli aumenti delle seconde. Già dalla fine del 2021, infatti, moltissimi amministratori di condominio si erano visti costretti ad aumentare le rate, magari anche inserendone di nuove durante l'anno. Il trend per la fine del 2022 non cambierà, anzi: peggiorerà. 

Le rate condominiali aumenteranno fino al 40%

L'allarme arriva da chi a Roma condomini li gestisce, ovvero gli amministratori. Costretti a far sapere ai residenti degli stabili che gestiscono che i bollettini aumenteranno, anche del 40% rispetto allo stesso periodo un anno fa. Giulio Paoloemilio ha la responsabilità di circa 70 palazzi nella Capitale ed è presidente dell'Aiac Roma, l'associazione italiana amministratori di condominio: "Abbiamo appena verificato che il costo dell'energia elettrica per i fornitori è raddoppiato da gennaio 2021 a settembre 2022 - conferma a RomaToday - e questo significa che su un bilancio condominiale che non include il riscaldamento questo comporterà un incremento del 15% a chiusura di anno, solo per l'elettricità. Se invece parliamo del gas, purtroppo i numeri sono molto peggiori". 

La aziende chiedono gli anticipi sulle forniture

Il prezzo del gas ad agosto ha toccato i 241 euro a Megawattora, mentre un anno fa era sotto i 90 euro. "Questo significa - continua Paoloemilio - un aumento di almeno il 35/40% per i condomini, ma ho paura possa essere anche peggio se le abitudini di tutti non cambieranno. Bisogna capire che non si può fare più come lo scorso anno". Questo significa riscaldamenti più freddi: "Dove possibile sarà il primo rimedio - conferma - ma in alcuni casi non basterà. Dipende dagli impianti, ma una riduzione degli orari sarà il primo passo". L'allarme è forte sulla liquidità dei condomini: "Diverse aziende stanno chiedendo l'anticipo sulle forniture - conclude - il che non sarà facile per nessuno. La liquidità è scarsa, le morosità sono una realtà grave già da due anni e peggiorerà con questi aumenti. La situazione è preoccupante". Maurizio Falcocchio è amministratore di una trentina di condomini sparsi tra quartiere Africano, San Paolo, Marconi, Nuovo Salario: "Le società che forniscono gas e luce - aggiunge - ci stanno mandando avvisi con esempi di consumi per il prossimo anno e gli aumenti sono pari a circa un terzo rispetto al 2021. Bisognerà però aspettare la fine dell'anno e capire se il governo interverrà in qualche maniera. Morosi? Già ce ne sono tanti, dovuti in certi casi alla pandemia. Adesso con questi rincari ne vedremo di più, anche tra persone che prima non avevano difficoltà a pagare puntualmente". 

"Rate già più alte, inflazione non solo sulle bollette"

Dalla Condexo, società che si occupa di fornire servizi agli amministratori, già stanno affrontando il problema. "Abbiamo appena fatto un'assemblea - spiegano Serena Quaglia, project manager e Marcella Maggiore, manager del supporto ai clienti - nella quale si è dovuto aumentare del 30% la previsione di spesa per il 2023. Un incremento che si basa sui costi di acqua, luce e gas. Ma non sono i soli aumenti: per lavori di manutenzione ordinaria e straordinaria si spende di più perché a loro volta i fornitori pagano di più materiali e pezzi di ricambio". Per fare un esempio concreto: "In uno dei 200 condomini con cui abbiamo rapporti quotidiani - concludono le due referenti - la rata mensile è passata da 180 a 210 euro. Non è tutto dovuto alle bollette, ma rappresentano una buona parte. Dentro, per esempio, c'è anche la ripartizione dei lavori per l'efficientamento energetico e la coibentazione, tutti interventi che hanno come scopo il minor consumo. Cosa faremo nei prossimi mesi? Seguiremo le direttive comunali, quindi se ci sarà da ridurre gli orari di accensione dei termosifoni, lo faremo, ascoltando le esigenze dei proprietari". 

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