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Lunedì, 17 Giugno 2024
Attualità Centro Storico / Largo di Torre Argentina

Largo Argentina, undicimila visitatori nel primo mese di apertura dell'"Area Sacra"

Il nuovo percorso realizzato è all'altezza della quota archeologica e consente una visita completamente priva di barriere architettoniche

Quattrocento visitatori di media al giorno, per un totale di 11.885 accessi. Sono questi i numeri che può vantare l’area sacra di largo Argentina da quando, lo scorso 20 giugno, ha inaugurato il nuovo percorso di visita.

Il nuovo percorso

Il nuovo  camminamento su passerella, realizzato sotto la direzione tecnica e scientifica della sovrintendenza capitolina ai beni culturali, grazie al contributo della Maison Bulgari, consente una visita completamente priva di barriere architettoniche, con un percorso accessibile a tutti, per la prima volta a livello della quota archeologica.

Alle spalle dei templi B e C dell’area, si può osservare il basamento della Curia di Pompeo, luogo di uno dei più noti episodi della storia romana, dove, secondo le fonti, venne ucciso Giulio Cesare nella celebre seduta delle Idi di marzo del 44 a.C.  Completano il percorso due aree espositive, una nel portico della medioevale Torre del “Papito” e l’altra nei locali al di sotto del piano stradale di via di San Nicola de’ Cesarini, allestite con una selezione dei numerosi reperti rinvenuti nell’area, che permettono di apprezzare la storia dell’Area Sacra dall’epoca repubblicana fino alle demolizioni degli anni Venti dello scorso secolo. La Torre del “Papito”, ospita anche la nuova biglietteria e il bookshop. Per l’apertura è stata realizzata la guida “Largo Argentina. L'Area Sacra e la Torre del Papito” dove sono descritte la storia e le curiosità sull’area, le fasi di realizzazione del progetto, il percorso di visita e gli spazi espositivi.

Area sacra Largo Argentina: foto sovrintendenza

La scoperta dell'Area Sacra

La scoperta dell’Area Sacra ha meno di cento anni. E’ stato infatti con la demolizione del quartiere compreso tra via del Teatro Argentina, via Florida, via S. Nicola de’ Cesarini e Corso Vittorio, tra il 1926 ed il 1929, che è stata portata alla luce vasta piazza lastricata su cui sorgono quattro templi comunemente indicati con le prime quattro lettere dell’alfabeto, poiché la loro identificazione non è ancora del tutto certa.

Nell’80 d.C. un furioso incendio, ricordato dallo storico Cassio Dione, devastò gran parte del Campo Marzio, compresa l’area sacra di largo Argentina, che subì una profonda trasformazione dovuta ai restauri dell’imperatore T. Flavio Domiziano: le macerie furono spianate e al di sopra fu costruito il pavimento in lastre di travertino, ancora visibile. Furono rifatti anche il portico settentrionale e gli alzati dei templi.

Info per le visite

L'Area Sacra di Largo Argentina è aperta dal martedì alla domenica, dalle ore 9.30 alle 19 con l'ora legale e fino alle 16 quando scatta l'ora solare. Bisogna accedere un'opera prima della chiusura. I possessori della MIC Card consente l'accesso libero che diversamente è, considerando solo la tariffa piena, di 5 euro per i non residenti e di 4 per i residenti. Resta gratuito per le categorie che ne hanno diritto, come le persone con disabilità ed i minori, che possono ritirare i ticket in biglietteria. La prevendita è obbligatoria e si effettua sul sito della sovrintendenza di Roma. 

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